WWE 2K19 - Recensione

Nuovo appuntamento sulle nostre console con l'universo WWE

di Smooth Criminal

La WWE e le sue superstar tornano come ogni anno sulle nostre console grazie a WWE 2K19, ultima versione della longeva serie di videogiochi che porta il wrestling direttamente nelle nostre mani.
 

Anche per quest’anno a sviluppare il gioco è lo studio di produzione Yuke’s in collaborazione con Visual Concepts, ed è distribuito da 2K Sports. WWE 2K19 è disponibile per PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows a partire dal 5 ottobre 2018.

Come nei capitoli precedenti il concept di base è lo stesso: impersoneremo delle superstar della WWE che dovremo portare alla vittoria nelle più svariate modalità di gioco. A partire dai classici match di esibizione, che si suddividono in tutte le tipologie che possiamo guardare in tv, come ad esempio il normale match uno contro uno, il match di coppia (tag-team), incontri senza squalifiche, fino ad arrivare a quelli nella gabbia d’acciaio, nel backstage, e a quelli con trenta wrestler sul ring (Royal Rumble).

Le modalità principali di WWE 2K19 sono due: “Presentazione” e “Il mio giocatore”.
Nella prima ripercorreremo l’intera carriera di Daniel Bryan, raccontata personalmente da lui attraverso dei filmati esclusivi realizzati appositamente per il videogame in stile intervista nei quali parla direttamente al giocatore delle difficoltà incontrate nel suo percorso. Potremo quindi scoprire i suoi esordi nelle federazioni indipendenti, con l’ausilio di spezzoni registrati durante i veri match di quel periodo. Interpreteremo Daniel nel suo momento più difficile, quello del ritiro a causa di un grave infortunio, fino al suo trionfale ritorno e arrivare quindi ai giorni nostri. Il racconto è intervallato dai match veri e propri che il giocatore deve giocare e vincere rispettando alcune determinate condizioni, che rispecchiano gli eventi come si sono svolti nella realtà, come ad esempio usare determinate armi o effettuare delle particolari mosse. Soddisfatte queste condizioni si assiste ad un breve filmato, realizzato con lo stesso motore grafico del gioco, che riproduce fedelmente le stesse scene viste in tv, con il commento audio originale e delle inquadrature curate nei minimi dettagli. L’unica pecca di questa modalità è la breve durata.
 
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Il mio giocatore” invece ci permette di creare una nostra superstar e di portarla ai massimi livelli, partendo dal basso. La storia di questa modalità è originale e presenta filmati realizzati con la grafica del gioco, ma parti audio registrate dai wrestler della WWE (ad esempio Triple H e Braun Strowman) appositamente per il videogame. Oltre a dover vincere gli incontri che ci vengono proposti, dobbiamo anche potenziare il nostro wrestler attraverso dei punti esperienza, che guadagneremo dopo ogni match, da spendere in un “albero delle abilità” diviso in vari parametri (attacco, difesa, energia).

Oltre alla storia personalizzata, “Il mio giocatore” permette di accedere a un sottomenù dove è possibile utilizzare il cellulare della propria superstar per leggere i messaggi (talvolta anche vocali), leggere le notizie, consultare il calendario dei match e ascoltare i podcast, “veri e propri” talk show riguardanti il wrestling che riflettono l’andamento della nostra carriera.

Le altre modalità sono:
WWE Universe: qui è possibile calarsi nei panni di un vero booker WWE, dovendo pianificare ciascuno show (Raw, Smackdown, NXT) e i vari pay-per-view, stabilendo match, rivalità, promo e interazioni tra i wrestler. Molto curata è la parte dei promo, che prevede una sorta di minigioco dove rispondere a tono alle provocazioni dell’avversario scegliendo tra quattro possibili risposte per accattivarsi il pubblico.
 
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Tornano anche le “Torri 2K”, che consistono nel dover affrontare una serie di match con condizioni specifiche, per la maggior parte handicap. Le torri si suddividono in due tipologie: “gradini” e “gauntlet”. In quelle a gradini, i progressi vengono salvati dopo ogni match, permettendo in caso di sconfitta o chiusura del gioco, di ripartire dallo stesso punto, mentre quelle “gauntlet” richiedono il completamento di tutti i match in un’unica sessione senza sconfitte.

Immancabile la modalità “creazione” che permette al giocatore di creare e personalizzare ogni aspetto del gioco, partendo dal wrestler (aspetto, entrata, set di mosse), creare un’arena, un evento, o una cintura da campione.

È presente anche un negozio interno del gioco dove è possibile acquistare nuovi personaggi e arene spendendo i soldi guadagnati giocando.

Per ultima, la modalità online, dove sfidare avversari da tutto il mondo nelle molte tipologie di match.

Dal punto di vista della grafica, WWE 2K19 si presenta ottimamente grazie ad una cura maniacale per i dettagli, in particolar modo nelle sequenze d’entrata dei wrestler, ricreate perfettamente. Anche i wrestler sono identici alle loro controparti in carne ed ossa, dalle espressioni facciali fino ai particolari degli abiti e della muscolatura. Inoltre, il pubblico sugli spalti è più dettagliato, e reagisce prontamente a quanto succede sul ring.
 
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Per quanto riguarda la parte audio, i fan non potranno che essere soddisfatti grazie al gran numero di canzoni presenti, da quelle che sono ormai veri inni come i temi di entrata di Triple H, John Cena e Shinsuke Nakamura, oltre ad alcune canzoni di artisti del calibro di Eminem, Pink, Metallica e Fall Out Boy, ascoltabili principalmente nei menù. Anche il commento durante i match è molto curato e realizzato dai veri commentatori WWE: Michael Cole, Byron Saxton e Corey Graves.

La longevità del gioco, escludendo la modalità online (potenzialmente infinita), è molto alta dal momento che ci sono diverse modalità da affrontare per completare il gioco al cento per cento e sbloccare tutti i personaggi del roster (probabilmente il più ricco di sempre in un gioco di wrestling WWE) e gli altri collezionabili. Non mancano nemmeno i trofei/achievements, che richiederanno tempo e sforzi aggiuntivi al giocatore.
 
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Insomma, non avremo di che annoiarci fino all’uscita del capitolo successivo, anche perché la difficoltà per quest’anno sembra essere aumentata, in particolare nelle modalità principali, dove la cpu già al livello “normale” si rivela essere piuttosto ostica, richiedendo al giocatore una certa padronanza del sistema di gioco.

Il gioco è stato tradotto in italiano in tutti i suoi aspetti testuali, dai menù ai dialoghi dei filmati nella modalità storia. La qualità dei sottotitoli nei filmati è sufficiente, poiché semplifica un po’ troppo alcuni slang o modi di dire tipicamente americani. L’unica lingua per l’audio è l’originale, ovvero l’inglese.
 
 
Tirando le somme, WWE 2K19 diventa il miglior videogioco di wrestling a disposizione dei fan. Le parti maggiormente degne di nota sono la modalità “Presentazione” e “Il mio giocatore”, davvero ben strutturate e che permettono, in modi diversi, di entrare in prima persona nell’universo WWE.
Come ogni cosa, anche questo videogioco non è esente da alcuni difetti, per esempio qualche piccolo bug dell’intelligenza artificiale e una difficoltà di gioco un po’ troppo elevata per un giocatore alle prime armi.
Tuttavia, è sicuramente un’esperienza videoludica che un fan di wrestling non può mancare.


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