Sangue, teschi ed altri elementi "crudi" verranno rimossi da Rainbow Six Siege

Ubisoft rimuoverà dal gioco vari elementi nelle mappe considerati scomodi in molti paesi asiatici

di AlexHylian

A distanza di 3 anni dalla sua uscita Ubisoft rilascerà Rainbow Six Siege anche in alcuni territori asiatici, dove le strette maglie dei governi impongono delle evidenti censure in alcuni ambiti come la violenza, il sesso, la religione e le cattive abitudini come il fumo ed il gioco d'azzardo.
 
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Quando le case produttrici di videogames mondiali tendono a prendere in considerazione la censura è normale vedere le community di videogiocatori indignati a riguardo, soprattutto quando queste censure vanno ad intaccare anche le regioni culturalmente più sviluppate come l'Europa e l'America ovvero i continenti principali che determinano la fetta di mercato più ampia.

Nella storia dell'intrattenimento, ma in particolare dei videogames, delle vicende simili sono accadute altre volte. Questa volta però è diverso perchè le modifiche che Rainbow Six Siege riceverà con il nuovo aggiornamento saranno universali. Questo ovviamente per ridurre i tempi di sviluppo senza dover costringere gli sviluppatori ad aggiornare e modificare due versioni diverse dello stesso identico gioco.
 



Sostanzialmente con il prossimo aggiornamento di Siege cambieranno:

Le icone
Come ad esempio la lama che simboleggiava l'accoltellamento di un nemico o di un'uccisione corpo a corpo diventerà un pugno; mentre il teschio che indicava la morte di un personaggio diventerà un omino con una croce sopra.

Il Sangue
Verrà rimosso solo il sangue ambientale lasciando però il tipico effetto delle uccisioni e delle ferite sui personaggi. Verranno quindi nascoste solo le macchie di sangue che sporcavano la mappa.

Oggetti violenti
Verranno modificate alcune grafiche sempre nella mappa, dove i teschi saranno modificati in volti; le slot machine verranno rimosse ed i contenuti a fondo sessuale come i neon del night club verranno cambiati con altre figure.

Concludendo, il gioco rimarrà lo stesso. Ubisoft infatti sottolinea e tranquillizza i giocatori rammentando che le dinamiche di gioco non verranno intaccate. Certo questa scelta non farà felici i tanti appassionati che si troveranno a dover giocare a un titolo "mozzato", seppur in minima parte, per mere esigenze di marketing.

Non ci resta dunque che lasciare a voi i commenti riguardo questa decisione presa da Ubisoft che porterà dei cambiamenti grafici utili a rendere questo sparatutto in prima persona meno violento per i paesi asiatici.



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