Dying Light 2 punta ad essere il capolavoro della Techland

Rimandato più volte Dying Light 2 non ha ancora una data d’uscita

di Pototoob

All’alba del nuovo millennio, ci fu un vero e proprio risorgimento del genere horror zombie in tutti i settori dell’intrattenimento: film come 28 giorni dopo, fumetti come The Walking Dead e videogiochi come Dead Rising infettarono ogni media proponendo diversi generi di zombie, dando inizio ad una vera e propria invasione. Ovviamente, fu un periodo di grandi ed indimenticabili produzioni, ma allo stesso tempo orrende uscite da dimenticare proliferarono esageratamente, saturando ben presto il mercato di immondizia.
Dying Light fu rilasciato all’inizio del 2015, ormai al termine di questa resurrezione di genere. Per molti rappresentò l’ennesimo titolo che tentava di far cassa sfruttando un tema ormai abusatissimo. D’altra parte, le sue meccaniche park-our, il gameplay denso di abilità, mosse e possibilità, sorretto da meccaniche survival e di crafting non troppo complesse, permise a questo titolo di attrarre su di sé l’attenzione di un nutrito gruppo di giocatori e si ritagliò un discreto successo. Il costante sostegno da parte della software-house ha mantenuto inoltre in vita il prodotto ben oltre le aspettative, tanto che tutt’ora rimane attivo e abitato da una community fedele ed appassionata.
 
Dying Light 2 sarà un capolavoro?

Anche se ormai l’onda travolgente di titoli sugli zombie si è almeno in parte ritirata, Techland scommette ancora sul genere ed è al lavoro sul nuovo capitolo di Dying Light e sembra voler fare le cose in grande.
Nel lungo video di gameplay rilasciato nel 2019, abbiamo potuto vedere esattamente cosa bolle in pentola e le novità introdotte sono tante.

Per prima cosa, è impossibile non notare un miglioramento nella gestione delle meccaniche park-our, con movimenti più sinuosi e realistici, così come il comparto grafico ha perso quell’orrida patina marroncina e mostra un mondo di gioco più vivo e colorato.

Una delle particolarità del primo capitolo della serie era sicuramente il ciclo giorno-notte, con pericoli in agguato non appena calavano le tenebre e che richiedevano un differente approccio da parte del giocatore, nonché obbligava a programmare con maggiore attenzione i propri spostamenti. Nel nuovo Dying Light non soltanto questa meccanica è rimasta, ma persino il mondo di gioco cambierà, influenzato dalle nostre scelte durante l’avventura, portando il sistema delle quest dinamiche su tutto un altro livello.
 
Dying Light 2 sarà un capolavoro?

Scegliere una fazione piuttosto che un’altra permetterà sostanzialmente di modificare la mappa stessa, aprendo o chiudendo nuove strade, rendendo esplorabili nuove aree, andando a cambiare anche il modo con cui gli abitanti della città vivono le loro vite durante la giornata.
La sinergia di queste due nuove meccaniche potrebbe creare delle situazioni molto variegate e differenti ad ogni partita e andrà sicuramente a condizionare pesantemente il fattore rigiocabilità . Allo stesso tempo, l’idea che finalmente le scelte del giocatore contino davvero non soltanto alla fine, ma durante l’intero svolgimento della trama, rende Dying Light 2 un titolo davvero molto interessante e potenzialmente innovativo per l’intera industria: se riuscirà davvero a fare ciò che si propone, l’approccio al sistema di scelte multiple tipiche degli RPG potrebbe evolversi in qualcosa di nuovo e rivoluzionario.

Le aspettative per questo gioco sono grandi e la carne al fuoco è parecchia, ma il recente rinvio senza che sia stata fissata una data precisa raffredda non poco gli animi.
Techland ha più volte affermato che il suo sarà un gioco cross-gen, che uscirà quindi su tutte le console attuali e quelle nuove, magari diventando proprio un titolo di lancio. D’altra parte, questo 2020 è saturo di grandi uscite e con un titolo di zombie della portata di Resident Evil 3 in uscita, Dying Light 2 potrebbe non riuscire a ritagliarsi una fetta di pubblico abbastanza grande.
Speriamo di aver presto notizie da parte degli sviluppatori, magari una data d’uscita o qualche nuovo video di gameplay per soddisfare la nostra curiosità.

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