New Pokémon Snap - Recensione

Siete pronti per un safari fotografico tra Bidoof, Pokémon luminosi e antiche rovine?

di Mistral

Sono passati ormai 21 anni da quando venne rilasciato sul mercato italiano il primo Pokémon Snap per Nintendo 64. Si trattava di un capitolo innovativo della saga, “acchiappali tutti” non era più declinato sui campi di battaglia, ma in forma di un safari fotografico. Ricordo ancora quanto desideravo possederne una copia, ma non avendo la console mi accontentavo degli epici racconti dei miei compagni di classe. Il primo Pokémon Snap ebbe un grande successo e il titolo venne lodato come uno dei migliori esempi di videogiochi di fotografia in prima persona. Proprio per questo, quando l’anno scorso la Nintendo ha annunciato in un Direct lo sviluppo di un sequel, la trepida attesa dei fan è immediatamente iniziata. Vediamo quindi assieme come New Pokémon Snap è riuscito ad inserirsi nel vasto franchise dei Pokémon.
 
La nostra recensione di New Pokémon Snap per Nintendo Switch

New Pokémon Snap, ovviamente in esclusiva per Nintendo Switch, rappresenta una nuova e immersiva esperienza in quel mondo dei Pokémon che ci accompagna fin dall’infanzia. Il gioco di per sé è molto intuitivo, adatto a tutte le età e garantisce numerose ore di divertimento e stupore. Nel ruolo di giovani aspiranti fotografi, vi ritroverete ad aiutare un Professore nelle sue ricerche sui numerosi Pokémon selvatici che vivono nell'arcipelago di Lentil. Il vostro obiettivo sarà quello di scattare le migliori foto, completando un Pokédex fotografico e cercando di svelare l'enigma. Certo, oppure potrete passare il vostro tempo a catturare le foto più buffe e carine dei Bidoof selvatici e di altri Pokémon adorabili, modificarle con i numerosi sticker disponibili e metterle online! La scelta è vostra, New Pokémon Snap offre infatti molte più possibilità rispetto al primo capitolo della saga!
 
La nostra recensione di New Pokémon Snap per Nintendo Switch

La storia di New Pokémon Snap è ambientata nell’arcipelago di Lentil, una regione insulare caratterizzata da isole con biomi completamente differenti. Il protagonista, a scelta tra una ragazza e un ragazzo, si ritrova ad aiutare il Professor Speculux e i suoi assistenti nella sua ricerca sui Pokémon selvatici che vivono nell’arcipelago. Fin da subito siamo introdotti ai rudimenti dell’arte della fotografia e all’utilizzo del modulo Neo-One, una versione più moderna e ottimizzata del modulo utilizzato da Todd Snap nel primo Pokémon Snap. Il Professor Speculux sta studiando un effetto particolare dei Pokémon delle isole: l’effetto Lumina. Un esploratore dei tempi andati, l’affascinante Capitano Vince, ha raccontato nei suoi resoconti l’incontro con quattro Pokémon Lumina, esemplari che presentano un pattern luminoso sul loro corpo, causando una sorta di bioluminescenza in constante risonanza con i fiori di cristallo presenti sulle isole. Le cause di questo fenomeno sono sconosciute, ma il Professore presume che la caduta di un grande meteorite possa averne causato la comparsa. Il vostro ruolo sarà quindi quello di esplorare tutte le isole, scovare i Pokémon Lumina e fotografarli per portare prove tangibili del fenomeno alla comunità scientifica.
 
La nostra recensione di New Pokémon Snap per Nintendo Switch


Ma come diventare esperti fotografi? E soprattutto come valutare le foto da voi scattate? Il gameplay di New Pokémon Snap consiste in varie route, tutte con modalità rail-shooter. Vi ritroverete quindi sul vostro fedele Neo-One, adatto ad ogni tipo di clima e utilizzabile sott’acqua, ma non potrete manovrarlo: il percorso del modulo è infatti fissato fin dall'inizio, anche se avrete la possibilità di sbloccare dei sentieri segreti. Il vostro compito sarà quello di guardarvi attorno e scovare i Pokémon, scattando al massimo 72 fotografie per route. A vostra disposizione avrete la vostra fedele macchina fotografica, dotata di zoom e scan per analizzare l'area in cui vi trovate, frutti simili a mele (ma si spera decisamente più leggeri) e sfere luminose, per sfruttare i fiori di cristallo autoctoni delle isole e rendere temporaneamente più visibili i Pokémon selvatici. Ma soprattutto, dovrete munirvi di un grande coraggio, perché tirare delle mele in testa a un Tyranitar che dorme, per svegliarlo in attesa dello scatto vincente, richiede o coraggio o estrema follia. Per fortuna il modulo Neo-One non verrà mai attaccato dai Pokémon che avrete infastidito e potrete godervi il safari in tutta tranquillità, nonostante il certo grado di violenza. Provate voi a tirare una mela ad un innocuo Dedenne che dormicchia, vi sentirete dei mostri, ma tutto per il bene della scienza! 
 
La nostra recensione di New Pokémon Snap per Nintendo Switch

I brevi safari di New Pokémon Snap hanno la durata di circa 5 minuti, alleggerendo l’esperienza e invogliando i giocatori a fare numerosi safari in successione. La modalità di gioco è unicamente in single player, anche se con route così brevi è possibile alternarsi con amici e parenti, se si vuole giocare in compagnia. Una volta arrivati al capolinea o finendo tutto il rullino, vi ritroverete a mostrare le foto al Professore che le valuterà, con un sistema non troppo scientifico e a volte poco comprensibile. La chiave di un punteggio alto è sicuramente il centramento del Pokémon, la sua grandezza nella foto e la presenza di un sfondo o di altri Pokémon. Le foto avranno un punteggio attribuito (da 1000 a circa 6000-7000, ma già 5000 è un’ottimo scatto) e un numero di stelle, a seconda della rarità del comportamento del Pokémon raffigurato. Ad esempio, un Bidoof che cammina sarà una stella, mentre un gruppo di Bidoof che nuotano a dorso 3 o 4 stelle. Nella vostra macchina fotografica è compreso un Pokédex fotografico: per completarlo non solo dovrete scovare tutti i Pokémon delle isole (più di 200, tra cui anche dei leggendari!), ma dovrete immortalarli in quattro differenti comportamenti. Le route, che sono più di 10, non sono però statiche: alcune potrete visitarle o di giorno o di notte, altre hanno sentieri segreti da sbloccare, mentre i Pokémon Lumina avranno la loro route personale. Ottenendo abbastanza punti, il livello di una route aumenterà fino al quarto: nei livelli più alti compaiono nuovi tipi di Pokémon e quelli già presenti potranno avere nuovi comportamenti e interazioni sociali.
 
La nostra recensione di New Pokémon Snap per Nintendo Switch


Completare la storia principale di New Pokémon Snap non richiede molte ore, in circa 15 ore dovreste essere in grado di arrivare ai titoli di coda, ma questo nuovo capitolo della serie dei Pokémon va assaporato con calma. Riuscire a catturare su pellicola tutti i comportamenti dei singoli Pokémon può richiedere molta pazienza e dedizione e inoltre, per aumentare il livello di difficoltà, sono presenti numerose sfide fotografiche. Tutti i personaggi di gioco vi chiederanno infatti di fotografare momenti specifici, come per esempio un Pidgeot che cattura un Magikarp (con il conseguente PTSD di chi ha giocato a Magikarp Jump per cellulari) o di scovare Pokémon nascosti, difficili da individuare o sbloccabili tramite azioni specifiche. Queste sfide permettono di cogliere tutti i piccoli dettagli nascosti nei vari percorsi, aumentando di molto la rigiocabilità del titolo.
 
La nostra recensione di New Pokémon Snap per Nintendo Switch

La cosa più stupefacente di New Pokémon Snap è la ricostruzione dei differenti biomi, nei quali i Pokémon si muovono con una naturalezza  e una grazia da far commuovere i fan più nostalgici. Tutte le generazioni di Pokémon sono presenti, in una commistione di differenti speci che coabitano tra di loro in maniera strabiliante. Ho trovato incredibile la scelta dei Pokémon Lumina, in particolare dei primi due: le loro route personali sono poi caratterizzate da musiche che creano un’atmosfera surreale. Graficamente il gioco si presenta colorato e piacevole: gli sfondi fanno il loro dovere, ma sono soprattutto i Pokémon a catturare lo sguardo. Avreste mai pensato che i Bidoof potessero essere così fotogenici? Potrete sprecare interi rullini per fotografarli, stabilendo un legame profondo con gli scatti dei quokka australiani o dei panda rossi.
Le vostre foto, dopo essere state valutate dal Professore, potranno essere salvate sia nella memoria di gioco sia direttamente della memoria della Switch, ma non solo: un’intera sezione è infatti dedicata ai filtri e agli sticker con cui potrete modificare i vostri migliori scatti, per poi salvarli e magari metterli in rete. New Pokémon Snap include infatti un’interessante funzionalità online, strettamente necessaria per la tipologia di gioco. Potrete, infatti, mettere le vostre foto online e condividerle con tutti i giocatori del mondo, ricevendo dei punti a seconda dei “like” ricevuti. Tutto senza ansia da classifica, ma per valutare la fantasia e la fortuna degli altri aspiranti fotografi. Le foto di Pokémon che non avete ancora incontrato sono oscurate, in modo da non rovinare l’esperienza di gioco.
 
La nostra recensione di New Pokémon Snap per Nintendo Switch
 
                                                GIUDIZIO FINALE
Se siete stanchi di far combattere i vostri Pokémon, dinamizzati e non, e avete voglia di un safari fotografico alla ricerca degli scatti più rari e buffi, New Pokémon Snap fa per voi. Vedere i Pokémon che interagiscono tra di loro in bellissimi scenari naturalistici vale di per sé l’acquisto. Le numerose sfide, la possibilità di modificare le foto con sfondi e sticker e il numero di Pokémon da fotografare rende questo titolo imprescindibile per ogni fan della saga. Adatto a tutte le età, New Pokémon Snap vi farà apprezzare Pokémon di cui prima non conoscevate nemmeno il nome, regalando a tutti ore di relax e di divertimento, senza ansie o grinding di qualsiasi tipo. Una volta spento il gioco poi, i vostri occhi guarderanno il mondo in maniera diversa, quasi a cercare nuovi scatti rari e comportamenti inusuali. Evitate però di tirare mele ai passanti!


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