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<b>Attenzione, possibili spoiler</b>

Iniziai Tyr Chronicles spinto da diversi motivi: ambientazioni e riferimenti nordici, uno dei due autori di Demon King, bei disegni, storia semplice, ma con buone potenzialità e primo volume in offerta. Tirando le somme, dopo essere arrivati a metà dell'opera, mi rendo conto di essere rimasto fortemente deluso.
L'ambientazione si è rivelata la solita dei MMORPG fantasy giapponesi, e non bastano certo due nomi per differenziare un mondo fantasy qualsiasi da uno con tendenze nordiche.
Demon King non mi era piaciuto così tanto da spingermi da solo all'acquisto di una nuova opera del autore, tuttavia ne apprezzavo la semplicità e la comicità e quindi speravo che, con soli undici volumi, l'autore sarebbe stato capace di non fare quello che portò alla rovina (almeno secondo me) la sua opera precedente: allungare il brodo. Purtroppo non è riuscito a trattenersi.
I disegni sono davvero ottimi e sono quasi sprecati per un opera di questo livello, ma è risaputo che le serie coreane hanno una cura grafica media eccellente.
La storia parte spedita raccontando in modo accattivante il come (ma soprattutto il perché) Tyr voglia intraprendere il suo viaggio. Ci vengono quindi mostrati egregiamente i suoi timori e le sue incertezze, rendendo così il protagonista un personaggio non troppo originale ma comunque piacevole e credibile.

Forse per colpa di un inizio scoppiettante, o forse per merito di un autore incapace di creare storie senza riempitivi, ci ritroveremo ben presto in una situazione di stallo che stonerà a dir poco con la dinamicità (e con la "naturalezza", oserei aggiungere) della prima parte. Il nostro piuttosto originale gruppetto di amici (formatosi purtroppo in maniera frettolosa e abbastanza forzata) si ritroverà ad accettare incarichi secondari allo scopo di livellar... ehm, cercare il fratello di Tyr. Esatto, non sapendo che pesci prendere il nostro caro protagonista (o forse dovrei dire autore?) tornerà a fare quello che gli riesce meglio (o peggio?), ovvero sub-quest inutili che non portano da nessuna parte il gruppo; perderemo cosi diversi volumi senza sapere più niente di tutti quei misteri accennati nel primo volume.
Molto probabilmente Tyr Chronicles è un tentativo di creare un'avventura leggera e senza troppe prese, tuttavia al giorno d'oggi escono moltissimi titoli più o meno interessanti ed un'opera come questa non può certo risaltare. Sia guardandoci cronologicamente indietro o attorno possiamo trovare fin troppe opere dello stesso genere, con una storia e degli sviluppi molto più interessanti e meglio narrati.

Non mi sento di dover dare un 4 a questa serie perché dopotutto è solo una storiella leggera il cui unico scopo è di intrattenere; non cerca né di "entrare nella leggenda" né di rivoluzionare il genere, è solo una semplice favoletta di undici volumi.
Senza troppo sforzo potrete trovare serie di gran lunga migliori e altre di gran lunga peggiori. Personalmente vi consiglio di non lasciarvi ingannare da un primo volume interessante e da questi disegni ottimi: continuate pure la vostra ricerca e sarete premiati da uno o più titoli sicuramente superiori a questo.