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"C'era una volta Pollon" lo conoscevo da quando ero piccola, ma non mi fidavo a vederlo tutto, perché avevo paura delle censure (la cosa che mi allontana di solito dai cartoni animati giapponesi); invece, nel 2014, l'ho finalmente visto per intero.
Semplicemente, è una serie fantastica, che ti dà il buonumore come la dr... emh, il talco. Ma c'è di più oltre a questo tormentone che ha reso Pollon amatissima in Italia. I miti greci vengono spiegati in modo divertente, come quello della tela di Aracne o di Poseidone, mischiando cultura greca con quella giapponese in un divertentissimo mix surreale, dato che in non pochi episodi vedremo tanuki e kappa vivere vicino alla sommità del Monte Olimpo. E cosa dire di Dosankos, l'adorabile cavallino nero, che vive in una casa tradizionale giapponese? Semplicemente esilarante. Ovviamente sono presenti anche anacronismi: mi ricordo che in un episodio Pollon guardava un programma alla TV e in un altro veniva usata della salsa di pomodoro.

E cosa dire dei personaggi? Lo stile di disegno è simpaticissimo e molto colorato, infantile (nel senso buono del termine), ma anche arguto allo stesso tempo (basta pensare a Era che è vestita come una dominatrice e ha la frusta!). L'animazione è un po' statica, ma non è un problema. Il doppiaggio italiano è semplicemente perfetto, sembra quasi che questo anime sia stato fatto in Italia. I personaggi nella versione nostrana hanno i loro tormentoni, come papino, nanerottolo... Gli episodi scorrono veloci e come le ciliegie uno tira l'altro: la prima parte è quella in cui Pollon è una scatenata combinaguai, ma dalla seconda in poi matura, fino ad ottenere il miracolo Bon Bon. Nell'ultima fase della serie, alcuni episodi sono un po' ripetitivi, ma comunque sempre gradevoli e leggeri, quindi non c'è che di lamentarsi. Il finale, sebbene molto allegro, è riuscito a commuovermi. Mitica anche la sigla di Cristina d'Avena e anche le canzoncine giapponesi (soprattutto quella che fa "korokoro poron") presenti negli episodi.
Consigliato a tutte le età, soprattutto se amate il genere comico e surreale o la cultura greca.