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Con molto ritardo (giusto 3 anni...) eccomi a recensire questo splendido anime. E' stata dura finirlo non perchè fosse brutto, ma al contrario, immaginarne la fine e non poter vedere più le gesta di Miyuki, Kaguya, Chika, Yu, Ai & Co. mi ha sempre bloccato poco prima della conclusione. Un po' come voler chiudere un rapporto di coppia a cui ci si tiene particolarmente insomma...
Oltre questo, ho atteso a scriverla perchè visto l'incipit un po' particolare con questa strana e letteralmente "guerra in amore", ho temuto per un finale tirato che andasse a rovinare la splendida opera che già dalla prima stagione si andava man mano ammirando. Posso solo dire che, con solo un OAV che non cambierà nulla ed un extra episodio fatto uscire a capodanno 2025 (quanto adoro queste cose!!!), era un timore assolutamente infondato! Il voto finale della prima stagione è identico a quello dell'opera nel sua interezza, così come pure i commenti che ne seguono.

Kaguya-Sama Love is War è una commedia a tutto punto con un lato romantico che serve per lo più solo come collante alla trama per due stagioni e mezzo, oltre che per varie gag esilaranti.
Già dalla prima stagione si capisce subito dove andrà a parare l'opera, puntando nella direzione di un umorismo fatto di battute geniali, intelligenti, a tratti demenziali, ma mai eccessive nelle parole o nelle azioni.

I personaggi si comportano perfettamente da liceali per discorsi e modi di fare, ognuno con un suo carattere abbastanza differente dagli altri, creando una certa omogeneità di fondo.
A loro è stato dato vario tempo per mostrarsi in quello che sono veramente, cosa che non si nota forse molto nella sola prima stagione, ma vi assicuro che con il tempo ognuno di loro vi rimarrà nel cuore grazie a tutte le loro sfaccettature. Basti dire che i personaggi più amati e che hanno vinto più premi sono quelli "secondari", per far capire la cura con cui sono stati inseriti nella storia e a quanto spazio sia stato dedicato loro.

Il lato però migliore che lo rende un capolavoro è sicuramente la regia, tra le migliori che io abbia mai visto in un anime.
Le gag sono sempre state ben scritte (a parte qualche inciampo all'inizio della terza stagione), ma l'immaginazione dietro alla "camera" nel tirare le fila e gestire tempi, inquadrature e spazi per ogni personaggio è da oscar, migliorando esponenzialmente la qualità dello scritto derivante dall'opera cartacea (che preciso, non ho letto, ma immagino).
In aiuto arriva poi la Voce Narrante, qui praticamente un personaggio extra a parte che ha poco da invidiare a quelli principali. I momenti in cui interviene, il tono di voce che usa, per non parlare degli effetti particolari che ogni tanto tira fuori passando dal suono profondo a quello di un uomo che parla in falsetto in base alle scene, lo rendono l'MVP fantasma della serie, a mio parere.
Come dicevo, la regia spadroneggia e si prende gran parte del merito e delle luci, ma in ogni caso le scene scritte dall'autore non sono molto da meno, in alcuni episodi ho rischiato di cadere dalla sedia. Poi il finale dell'opera (nella terza stagione però) ha rasentato la perfezione, arrivando al punto saliente come tutti ci stavamo aspettando, chiudendolo, ma mantenendolo anche aperto tenendo fede all'incipit della storia. Se quindi la sola prima stagione si merita un voto alto, il finale che chi come me temeva potesse rovinare tutto, in realtà è stato solo la ciliegina sulla torta. Se vi è piaciuto l'inizio, o meglio dire se vi sarà piaciuta questa prima stagione (e non ci credo non sia possibile!), dipende da quando leggerete questa recensione, continuate a testa bassa perchè è un migliorando su tutta la linea.

Anche sul reparto sonoro nulla da eccepire. La sigla iniziale è bella, caratterizzata da una sorta di blues/jazz pop con un cantato fuori dagli schemi giapponesi. Praticamente un biglietto da visita sull'originalità dell'opera.
Personalmente ho adorato di più Daddy Daddy Do della seconda stagione, una vera hit, però si fan tutte ascoltare e guardare per le animazioni simpatiche che le accompagnano.
Inoltre discorso a parte anche per le musiche di accompagnamento, sempre azzeccate e mai banali, in grado di creare ancora più divertimento ed emozione in ogni scena. Ricorderò per sempre questa serie come una delle migliori in questo campo, molto curato.

Dovrei parlare anche più specificatamente dei personaggi, ma in realtà rischierei solo di fare spoiler oltre a quanto già detto visto che è proprio nei rapporti tra di loro e nella comparsa che avviene man mano che va avanti la storia, il fulcro di molti avvenimenti. Fosse per me, farei una recensione solo per loro parlandone per ore!
Posso solo dire che nessuno di quelli che vedrete nella prima stagione verrà dimenticato, anche qua prova dell'ottima sceneggiatura in grado di riprendere in vari contesti le stesse situazioni e personaggi senza annoiare.
Insomma, questi primi 12 episodi saranno spesso una piccola catapulta per lanciare scene ancora più divertenti più avanti, soprattutto ricordando "i tempi andati".

Unico neo della serie è legato al lato design, non curatissimo. Se, come avevo detto, la regia ha creato un capolavoro di inquadrature e visuali, guardando solo il valore tecnico delle stesse, come vari altri anime di questo genere, purtroppo siamo poco oltre la sufficienza.
Certo, in vari episodi si vede dove potrebbero arrivare, ma al di là di un'ottima gestione delle scene, animazioni e design sono nella media. Nulla di grave, è un'opera che si guarda per ridere e far battere il cuore, ma anche Love is War ha il suo tallone d'Achille...

Veniamo infine ai voti:
**regia** 10
**sceneggiatura** 9,5
**design** 6,5
**personaggi** 9
**sonoro** 9,5

Un bel 8,9 che per me fanno entrare quest'opera negli ormai 25 "capolavori" tra tutte le centinaia di anime che ho guardato.
Aggiungo inoltre che è un voto che non cambia tra una stagione e l'altra in quanto la qualità della prima arriva fino all'ultimo episodio della terza in egual misura, solo in modo leggermente diverso.
Lo consiglio a chiunque ami un umorismo un pochino più sofisticato fatto di situazioni a tratti irreali, esagerate, ma mai forzate o legate a parolacce o sesso. Oddio, magari qualcosina sì, ma più per evidenziare la genuinità e purezza dei personaggi. Insomma, una commedia scolastica fatta da liceali con una mentalità di quell'età in tutto e per tutto, ma senza entrare nel trash eccessivo storpiandoli.
Ed in più, più avanti, anche gli amanti del romance avranno molto pane per i loro denti... ma sempre in chiave per lo più comica! Se quindi questo lato non via avrà del tutto soddisfatto con la prima stagione, non preoccupatevi, questo è stato solo un antipasto...
Insomma, un'opera completa con tanti punti di forza che non saprei a chi non consigliare per una volta.
Buona visione a tutti!