Recensione
Le avventure di Bandar
7.0/10
"Le avventure di Bandar" anime a dir poco datato. Uscito nel 1978 è più piccolo di me per solo 2 anni.
Mi è capitato sottomano per caso ed incuriosito dalla trama e con il doppiaggio in italiano mi sono detto: "perchè no?"
Francamente non ricordo bene se l'avevo già intravisto o meno, mi ricordava qualcosa, ma diciamo che per me era inedito e debbo dire che nel complesso non mi è dispiaciuto affatto.
Risente del peso degli anni, sia nella trama che nelle animazioni, nel character design dei personaggi, ma non è affatto fastidioso, anzi, ha quell'appeal da prodotto vintage quasi psichedelico lo rende affascinante.
Iniziamo col dire che è un lavoro del grande Osamu Tezuka, quasi una leggenda del panorama manga ed anime giapponese. Per intenderci è l'autore di opere monumentali come "Kimba il leone bianco - Principessa Zaffiro - Astro Boy" non pizza e fichi direi!
Anime della mia prima infanzia a cui sono molto legato.
Le animazioni di questo film animato sono datate, ma davvero belle se si conta che sono di 48 anni fa.
Oggettivamente ho visto opere recenti che impallidiscono al confronto, la fantasia dell'autore poi nel rappresentare soprattutto esseri e animali fantastici ed alieni è assolutamente magica!
Ci sono momenti in cui i disegni sono parodistici e altri in cui sono assolutamente originali e psichedelici, uniti poi ad un comparto musicale anni 70 è come fare davvero un viaggio nel tempo e nello spazio.
La trama rubacchia un po' dai miti fumettistici del tempo, un po' Superman, un po' Flash Gordon e ambientazioni che passano dallo sci-fi al genere western, documentaristico scientifico e addirittura horror (seppur parodistico con una mummia e Dracula).
La storia è quella di Bandar, ragazzino terrestre abbandonato in fasce nello spazio e finito per essere adottato dalla Regina di un pacifico pianeta di esseri con sembianze umane ma muta-forma.
In questa storia i terrestri sono dei predatori galattici ed il ragazzo affronterà un viaggio verso la terra in cui scoprirà le sue origini e si vendicherà dei mandanti della strage in cui sono morti i suoi genitori naturali.
Non voglio spoilerare altro, per non rovinarvi la visione.
Sono presenti viaggi nel tempo, nello spazio attraverso alcuni pianeti. Di fondo è una storia dall'animo naturalistico e pacifista nonché catastrofista trattando tematiche ambientali e guerrafondaie.
Molto in stile anni 70 benché oggigiorno siano sempre temi più che attuali.
Consiglio di vederlo, non solo per il viaggio divertente e avventuroso di Bandar, ma anche per poter farne uno voi attraverso la storia dell'animazione.
Mi è capitato sottomano per caso ed incuriosito dalla trama e con il doppiaggio in italiano mi sono detto: "perchè no?"
Francamente non ricordo bene se l'avevo già intravisto o meno, mi ricordava qualcosa, ma diciamo che per me era inedito e debbo dire che nel complesso non mi è dispiaciuto affatto.
Risente del peso degli anni, sia nella trama che nelle animazioni, nel character design dei personaggi, ma non è affatto fastidioso, anzi, ha quell'appeal da prodotto vintage quasi psichedelico lo rende affascinante.
Iniziamo col dire che è un lavoro del grande Osamu Tezuka, quasi una leggenda del panorama manga ed anime giapponese. Per intenderci è l'autore di opere monumentali come "Kimba il leone bianco - Principessa Zaffiro - Astro Boy" non pizza e fichi direi!
Anime della mia prima infanzia a cui sono molto legato.
Le animazioni di questo film animato sono datate, ma davvero belle se si conta che sono di 48 anni fa.
Oggettivamente ho visto opere recenti che impallidiscono al confronto, la fantasia dell'autore poi nel rappresentare soprattutto esseri e animali fantastici ed alieni è assolutamente magica!
Ci sono momenti in cui i disegni sono parodistici e altri in cui sono assolutamente originali e psichedelici, uniti poi ad un comparto musicale anni 70 è come fare davvero un viaggio nel tempo e nello spazio.
La trama rubacchia un po' dai miti fumettistici del tempo, un po' Superman, un po' Flash Gordon e ambientazioni che passano dallo sci-fi al genere western, documentaristico scientifico e addirittura horror (seppur parodistico con una mummia e Dracula).
La storia è quella di Bandar, ragazzino terrestre abbandonato in fasce nello spazio e finito per essere adottato dalla Regina di un pacifico pianeta di esseri con sembianze umane ma muta-forma.
In questa storia i terrestri sono dei predatori galattici ed il ragazzo affronterà un viaggio verso la terra in cui scoprirà le sue origini e si vendicherà dei mandanti della strage in cui sono morti i suoi genitori naturali.
Non voglio spoilerare altro, per non rovinarvi la visione.
Sono presenti viaggi nel tempo, nello spazio attraverso alcuni pianeti. Di fondo è una storia dall'animo naturalistico e pacifista nonché catastrofista trattando tematiche ambientali e guerrafondaie.
Molto in stile anni 70 benché oggigiorno siano sempre temi più che attuali.
Consiglio di vederlo, non solo per il viaggio divertente e avventuroso di Bandar, ma anche per poter farne uno voi attraverso la storia dell'animazione.