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Babil Junior II - The Returner  1

2010, mare dell’Alaska. Un oggetto non identificato, simile a un’astronave ma anche a una creatura mostruosa, viene attaccato dall’esercito americano con ogni mezzo disponibile... Con l’unico risultato di scatenare una violenta e devastante controffensiva. Più o meno nello stesso momento, a Tokyo, un ragazzo affiancato dalla sua fedele pantera nera Rodem, si prepara a una nuova battaglia: si tratta di Babil, discendente di una razza aliena e custode della Torre delle Sacre Scritture. Già autore di titoli storici come Giant Robot - Il giorno in cui la Terra bruciò, Super Robot 28 e Sally la maga, Mitsuteru Yokoyama ci presenta il sequel della storia di questo leggendario personaggio nato nel lontano 1971 e conosciuto in Italia grazie alla nota serie televisiva intitolata Babil Junior. Per i nostalgici e per i nuovi fan, un classico moderno assolutamente da non perdere!

Opera:  Babil Junior II - The Returner
Editore: Star Comics
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 23/06/2012
Prezzo: 5,90 €

Totale voti:   5  1  2


abulafia

Un esordio piacevole ma non si grida al miracolo. L'azione c'è, il protagonista ganassa pure, ma il carisma latita. Parecchie copie sono impaginate male, controllate bene prima dell'acquisto.

 N.D.

Antonio.

Remake/sequel alternativo di “Sono na wa 101” di Yokoyama, godibile da chiunque come saga a se stante. Niente di trascendentale, ma ben disegnato e raccontato. Una delle migliori edizioni Star Comics

 N.D.

rexotico

la copia in mio possesso era mal impaginata ed anche la storia lascia molto a desiderare ... per coloro che non conoscono babil non compratelo, altrimenti vi farete una cattiva idea

 N.D.

Peppe081

A me è piaciuto anche parecchio! Lo stile grafico è molto intrigante e le scene d'azione sono da paura!!! Lo dovevano chiamare "Babil Junior 2012" vista la modernità all'interno dell'opera :-)

 N.D.

Tacchan

Abbastanza insignificante, ce ne era davvero bisogno? Poteva chiamarsi anche Babil Junior VS USA, visto che dall'inizio quello è l'unico tema. I nostalgici, secondo me, dovrebbero starci alla larga.

 N.D.


Altri Voti