CyberConnect2 non è al lavoro solo su Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 4 ma, in parallelo, sta sviluppando un seguito di JoJo’s Bizarre Adventure: All Star Battle dal titolo JoJo’s Bizarre Adventure: Eyes of Heaven e pubblicato da Bandai Namco


JoJo's Bizarre Adventure: Eyes of Heaven è il nuovo picchiaduro 2vs2 ispirato al manga di Hirohiko Araki

 


Il manga creato da Hirohiko Araki, nonostante venga pubblicato da quasi 30 anni e sia prossimo alle 100 milioni di copie vendute, non è tra quelli più sfruttati in campo videoludico, CyberConnect2 però ci crede molto e dopo il picchiaduro All Star Battle, uscito nel 2013 su PlayStation 3, ha sviluppato JoJo’s Bizarre Adventure: Eyes of Heaven uscito lo scorso 17 dicembre in Giappone, sia su PlayStation 3 che PlayStation 4, ed in arrivo da noi la prossima estate ma solo su PlayStation 4. Rispetto al predecessore sono state fatte alcune modifiche importanti a livello di gameplay, si è passati da un picchiaduro 1 contro 1 ad una modalità 2 contro 2 in delle arene 3D. Questa nuova meccanica, più diffusa in Giappone che da noi ma ancora di nicchia, ha permesso non solo di variare maggiormente gli scontri ma anche di introdurre nuove caratteristiche, la principale è sicuramente il Dual Heat Attacks, si tratta di mosse da eseguire in coppia e che riprendono anche scene presenti nel manga. Altra novità riguarda la maggiore cura per lo story mode, la modalità sulla quale si è lavorato maggiormente rispetto al capitolo precedente, questa è basata su una storia totalmente nuova ed esclusiva realizzata da Araki in persona e che vedrà chiamati in causa tutti i membri della famiglia Joestar. Araki non si è limitato però a scrivere solo la storia del gioco, il suo contributo è stato costante con una supervisione di tutto il progetto e questo l’ ha portato a dare feedback importanti per il suo sviluppo.
Il roster messo a disposizione dei giocatori è vastissimo, si parla di oltre 50 personaggi, provenienti dagli 8 capitoli del manga, e tutti selezionabili da subito nella modalità versus mentre per lo story mode partiremo con Jotaro e, mano a mano che li sconfiggeremo, questi si uniranno a noi con l’avanzare della trama. CyberConnect2 ha dichiarato di voler dare da subito un’ampia scelta ai giocatori, per questo tutti i personaggi sono già presenti su disco e non è prevista l’uscita di dlc con ulteriori aggiunte.
 


Graficamente JoJo’s Bizarre Adventure: Eyes of Heaven non si discosta invece da All Star Battle, abbiamo quindi sempre uno stile grafico che ricalca il manga grazia all’adozione del cell shading. La versione PlayStation 4, rispetto a quella PlayStation 3 ed al predecessore, vanta un comparto tecnico migliore grazie alla maggiore potenza dell’hardware, questo si evidenzia soprattutto sull’illuminazione e le ombre da quanto c‘è stato detto dal producer Bandai Noriaki Niino durante il nostro incontro, purtroppo però non abbiamo potuto ammirarle avendo avuto modo di testare brevemente solo la versione PlayStation 4, l’unica ad arrivare da noi.
 


Un roster tanto vasto dovrebbe quindi garantire una buona longevità a JoJo’s Bizarre Adventure: Eyes of Heaven, la collaborazione con Araki invece dovrebbe rendere la modalità storia molto interessante. Famitsu ha apprezzato molto il lavoro svolto da CyberConnect2 tanto da premiarlo con un bel 34/40 [9/8/8/9], il pubblico per ora invece un po’ meno viste le vendite inferiori al capitolo precedente ma dovute, in parte, alla settimana ricca di novità. Da parte nostra siamo curiosi di poterlo provare con più calma perché le prime impressioni sono state buone.