Jeff Kaplan, director del fenomeno videoludico Overwatch, ha di recente gettato un po' di luce sulla tematica portante del suo gioco, affermando che non si cerca al suo interno di esaltare la diversità spacciandola come qualcosa a cui tutti noi dovremmo essere abituati, bensì la tematica dell'inclusività, il sentirsi parte di uno dei propri titoli preferiti.

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Tenendo conto del fatto che il gioco include diversi personaggi di tante nazionalità differenti, infatti, l'utente dovrebbe sentirsi a casa sua, percependo nelle mappe in-game un po' della propria terra di nascita.

Parlando del bacio tra l'iconica Tracer e la propria ragazza, Kaplan ha dichiarato che ''ciò rientra nel filone di pensiero del nostro team di affermare che 'le cose normali sono normali'. E' importante dimostrare la normalità delle cose, in modo da farle divenire ulteriormente parte integrante di tale concezione.''

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