Dopo un primo capitolo che aveva catturato con il suo spirito semplice ma ispirato, The Gentlebros sotto l'ala di PQube torna per pubblicare Cat Quest II, un'avventura che non manca di strappare una risata, ma convincerà anche sotto tutti gli altri aspetti?

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Cat Quest II è ambientato nel regno di Felingard, dove un visitatore sconosciuto da un'altra dimensione ha conferito enormi poteri a due despoti che in breve tempo prendono il controllo del regno e spodestano i due giovani principi, un gatto ed un cane senza nome, noi impersoneremo questi due amici pelosi nel tentativo di ripristinare l'armonia e portare nuovamente la pace tra la razza felina e quella canina.
 
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Alla base il gioco si presenta come un gdr beat-em-up in cui ci si muove su una mappa alquanto minimalista (la similitudine maggiore a cui possiamo rifarci è la saga di Deathspank, per chi lo ha giocato ai tempi della Playstation 3), si sconfiggono avversari e si completano missioni, tuttavia, per quanto la superficie possa sembrare semplicistica, non mancano alcune trovate di gameplay che fanno apprezzare maggiormente l'esperienza, tra queste vi sono sicuramente gli innumerevoli dungeon sparsi qua e là, che ci ricompenseranno con oro, esperienza o nuovi pezzi di equipaggiamento, queste caverne ricolme di bottino, per quanto veloci da completare, non mancano di originalità, in quanto a volte ci chiederanno di sconfiggere tutti i nemici nella zona (a volte sfruttando i pericoli ambientali in modo sapiente), altre di resistere ad ordate di avversari ed altre ancora di risolvere piccoli enigmi ambientali; proprio a proposito del loot che otterremo fa piacere notare come ogni pezzo di equipaggiamento sia unico, infatti, qualora dovessimo trovare un duplicato di un pezzo che abbiamo già, quest'ultimo semplicemente salirà di qualche livello, qualora non volessimo aspettare un eventuale ritrovamento potremmo comunque rivolgerci al fabbro per potenziare qualcosa a suon di monete.
Sparsi per la mappa vi saranno inoltre dei monoliti che, una volta esaminati, ci insegneranno nuovi incantesimi ed incrementeranno la nostra barra del mana (ricaricabile riempiendo di fendenti i nostri avversari), oltre ad obelischi che ci manderanno in una dimensione nel quale potremmo teletrasportarci tra tutti quelli che abbiamo già scoperto.
Il titolo è giocabile totalmente in cooperativa ma, qualora decidessimo di affrontare l'avventura in solitaria, potremmo comunque avvalerci di scambiare i due personaggi al volo, ognuno sarà dotato del proprio equipaggiamento (deciso da noi) e ciò li renderà sostanzialmente dei loadout scambiabili a piacere.

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Sull'aspetto tecnico non abbiamo davvero nulla da ridire, il gioco si presenta come un delizioso diorama 2D con i nostri protagonisti che si muovono al suo interno, i comprimari che incontreremo sono tutti ben caratterizzati e con nomi buffi e nonostante il gameplay sia semplice è facile essere sconfitti senza un uso sapiente delle schivate; la colonna sonora non vincerà un grammy ma fa il suo lavoro, con tracce ben adatte a tutte le situazioni (anche se piuttosto ridondanti).
L'avventura principale è completabile in appena 5/6 ore, ma se deciderete di esplorare ogni anfratto del mondo per completare tutti i dungeon e scoprire tutti i segreti, queste aumenteranno esponenzialmente fino ad arrivare anche ad una ventina di ore.
 
 
Non fatevi ingannare dalla semplicità apparente di Cat Quest II, in quanto il titolo sa far valere le ore che gli dedicherete (seppur poche per il prezzo a cui viene proposto) con una grafica squisita, dialoghi divertenti ed una componente esplorativa notevole, punti extra se i nostri amici felini sono la vostra passione o avete un amico con cui condividere l'esperienza