Quello degli action-adventure 2D, volgarmente detti metroidvania, è ormai un genere estremamente diffuso su cui fior fiore di case di sviluppo indipendenti e non si sono lanciate, portando alla nascita di innumerevoli giochi di successo. La forza di questi titoli risiede generalmente nell'unione dei due elementi che hanno reso celebri Metroid e Castelvania: un gameplay stimolante e difficile al punto giusto, con quel pizzico di esplorazione in più.
 
Bladed Fury Recensione

La casa di sviluppo indipendente cinese NExT Studios ha deciso di proporre la propria idea di metroidvania e il publisher PM Studios ha creduto nel progetto: Bladed Fury. Dopo il successo riscosso nella sua prima versione Pc in patria, Bladed Fury ha proseguito la sua storia editoriale fino ad arrivare in tutto il mondo e su tutte le piattaforme, in formato fisico e digitale. Cosa avrà di tanto speciale questo nuovo esponente del genere?

La vendetta è un piatto che va servito freddo... o forse no?

In Cina, nel turbolento periodo degli stati combattenti, terribili atrocità venivano commesse ogni giorno per preservare e accrescere l’influenza dei potenti, giustificando il tutto con la scusa della guerra. In questo contesto caotico è Tian il generale più potente; l'ascesa al potere del clan procede spedita grazie ad azioni spietate, sia a livello politico che militare, ma sembra esserci qualcosa di più sotto le macchinazioni del generale, qualcosa di molto più sinistro…
 
Bladed Fury Recensione

Un giorno, Tian chiede in moglie la sacerdotessa della famiglia Ji nonché prima principessa della omonima dinastia che vanta un legame di sangue speciale con gli dei. Il sovrano, padre della ragazza, si vede costretto ad accettare per paura di una sanguinosa vendetta da parte di Tian. Saputa la notizia, la seconda principessa si reca dal padre, gravemente malato, con lo scopo di porgergli i saluti e dissuaderlo dall’offrire in moglie la sorella, tuttavia una volta giunta nelle stanze al posto del padre trova un mostro assetato di sangue.

Dopo una dura lotta, la seconda principessa Ji riesce a sconfiggere il mostro grazie al potere del suo sangue benedetto, con il quale può maneggiare le armi rituali della famiglia Ji, e viene così erroneamente accusata di aver assassinato il sovrano e bollata di conseguenza come pericolosa criminale ricercata in tutta la Cina. Inizia così il viaggio della seconda principessa, piena di rancore per il perfido Tian e in cerca di giustizia e redenzione per ripristinare il proprio onore. A muovere la principessa però non sarà solo l'iniziale sete di vendetta o il desiderio di liberare la sorella.
 
Bladed Fury Recensione

Man mano che si avanza nell'avventura vengono alzati altri interessanti interrogativi riguardanti il bene del popolo e i doveri di un buon sovrano, entrambi concetti che colpiscono profondamente la protagonista. Viaggiando tra il mondo dei vivi e quello dei morti, la principessa Ji entrerà in contatto con diverse figure di spicco dell’epoca che, con il loro modo di fare, la porteranno ad espandere le proprie vedute.

Una trama lineare ma non troppo fa da sfondo ad un mondo affascinante e a tratti fiabesco, anche se piegato dagli orrori della guerra. Ambientazioni e personaggi sono tutti fortemente ispirati allo stile e alla mitologia cinese che, insieme a colori vivi e animazioni ottime, donano a storia ed eventi un tocco di eleganza in più che mette Bladed Fury in passo avanti rispetto a molti suoi colleghi.
 
Recensione Bladed Fury

I personaggi principali, oltre ad essere ottimamente realizzati sia lato artistico che di animazione, sono molto caratteristici e vengono presentati ed introdotti in modo naturale e progressivo all’interno di ogni nuovo livello, il quale rivela la natura del boss di turno attraverso il design della sua area e il tipo di nemici che ostacolano la protagonista. Detto questo, il veloce ritmo narrativo rende difficile affezionarsi ai vari personaggi, principalmente nemici, i quali coprono molto bene il loro ruolo di boss ma non altrettanto quello di trama, finendo per essere messi tutti un po' sullo stesso piano nonostante il peso differente che, almeno in teoria, giocano a livello di storia.

Il gameplay, veloce e adrenalinico al punto giusto, offre al giocatore fin da subito tutti gli strumenti di cui ha bisogno per sterminare i numerosi nemici che gli si parano di fronte: veloci colpi di coltelli, pesanti attacchi con lo spadone a due mani, eleganti parate con lo scudo di giada o precise schivate con salti o dash ed infine le potentissime evocazioni degli Spiriti dei boss sconfitti. Il cuore del gameplay sta nel combinare sapientemente tutte queste tecniche per creare scenografiche combo e difendersi al tempo stesso dagli attacchi nemici sfruttando il movimento più o meno ampio che ne consegue.
 
Recensione Bladed Fury

Sbaragliare gli avversari su Bladed Fury è davvero divertente: sebbene i boss (compresi i mid) siano gli unici avversari in grado di mettere realmente in difficoltà il giocatore, combattere le orde cercando di conservare le risorse in vista degli scontri più difficili è comunque una sfida appagante, soprattutto considerando gli scenografici risultati che si ottengono mentre si cerca di concatenare il maggiori numero di colpi, realizzando combo aeree e palleggi che ricordano vagamente i picchiaduro 2D di Arc System Works. Anche l'esplorazione gioca un ruolo importante, non tanto per il numero di stanze segrete che è possibile scoprire quanto per il recupero delle 25 sfere di mana, sapientemente nascoste nei tanti livelli che ci si troverà ad affrontare.

GIUDIZIO FINALE

Bladed Fury è un ottimo metroidvania, di certo non è il titolo che rivoluzionerà il genere né tanto meno la ventata di aria fresca che di cui i più navigati iniziano a sentire il bisogno, ma il lavoro di NExT Studios è un’ottima interpretazione della formula. La vendetta della principessa Ji non lascia spazio a lunghissimi dungeon procedurali in cui perdersi, stracolmi di orde infinite di nemici che aspettano solo di essere falciati, su Bladed Fury troverete una storia intrigante che va dritta al punto, raccontata in poco più di 6 livelli ottimamente realizzati per una avventura abbastanza lineare e non troppo longeva, ma in cui ogni momento conta. Il gameplay, fatto di azioni veloci e mosse ragionate, è veicolo della bollente furia della principessa che, partendo da una vendetta, finisce per fare molto di più.

Gioco testato su Playstation 4.