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"Byousoku 5 Centimeter" è un film del 2007 diviso in 3 episodi e racconta la vita di Takaki Tono e di Akari Shinohara dall'infanzia alla maturità.
La prima parte del film, "Fiori di ciliegio", è ambientata durante l'infanzia, quando Takaki e Akari si incontrano alle elementari ed è ambientata negli anni '90.
I due da bambini diventano grandi amici e condividono tanti interessi in comune, per questo, trascorrono la loro infanzia isolati dagli altri.
Entrambi provengono da due famiglie che viaggiando per lavoro, cambiano continuamente città ed infatti anche Akari è costretta a metà episodio a trasferirsi nuovamente a Iwafune.
Akari e Takaki rimangono in contatto scrivendosi lettere e si rincontrano di comune accordo un giorno a Kagoshima, quando ormai è chiaro ad entrambi che la loro amicizia si è trasformata in un sentimento ben più profondo e destinato a durare nel tempo.
La seconda e terza parte, rispettivamente "Cosmonauta" e "5 cm al secondo", non le racconto per non spoilerare.
5 cm al secondo è il tempo che impiega un fiore di ciliegio a cadere dall'albero al suolo ed è Akari che, ancora bambina lo racconta a Takaki.
Inutile dire che è anche il fulcro dell'anime, così come lo sono il tema della distanza e dell'amore infinito.
Sinceramente riconosco che questo è un anime delicatissimo e con molti punti a favore:
-Dei fondali che sembrano veri (non ho mai visto in un anime un tramonto così bello) e che creano un'atmosfera sognante e nostalgica.
-Una colonna sonora in cui prevale il pianoforte, che aumenta il senso di nostalgia dell'anime e lo calza a pennello.
Inutile dire che la canzone principale "One more time, one more chance" di Masayoshi Yamazaki è un capolavoro.
A mio parere sono queste le caratteristiche migliori, ma purtroppo secondo me non bastano a rendere l'anime degno di un voto superiore al 7.
La storia d'amore di Takaki e Akari è davvero realistica per un giapponese.
Se ci si sofferma ad osservare la cultura giapponese, a leggerne i romanzi, salta all'occhio che il loro modo di amare è molto diverso dal nostro.
È un modo molto più pacato, ma solo all'apparenza. L'amore si basa su piccoli gesti a cui noi non faremmo neanche attenzione e, causa l'orgoglio giapponese e l'importanza data al lavoro ed alla posizione sociale, è molto probabile che due persone che si amano, siano destinate a non stare assieme.
Non si può quindi dire che questo anime racconti qualcosa di irreale, ma semplicemente posso affermare che racconta qualcosa che è troppo lontano dalla mia mentalità e dal mio modo di vivere i sentimenti. Tanto più che sono un'amante dei lieti fini e quello di Byousoku non mi è piaciuto per niente!
Ammiro molto chi sa apprezzare fino in fondo una storia come questa. Purtroppo a me non è riuscito farlo.
Consiglio comunque Byousoku perché come ho detto, sotto certi aspetti è un capolavoro. Purtroppo per me non lo è però per trama e approfondimento psicologico dei personaggi.