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Appena ho letto il titolo "La corda d'oro" mi ha subito incuriosito molto, così ho deciso di guardarlo e sono veramente contenta di averlo fatto.
Quest'anime parla di musica e delle meravigliose sensazioni ed emozioni che essa è in grado di far provare a chi l'ascolta ma anche a chi la suona. Cosa interessante è che la musica di cui si parla è quella classica. Non suonando uno strumento forse non posso capire appieno i sentimenti che si prova nel suonarlo, ma comunque quest'anime con la sua delicatezza e la sua dolcezza trasmette un immenso e commovente amore per la musica.

La protagonista è Hino Kahoko, una ragazza che grazie al folletto della musica Lili si ritrova a suonare un violino magico e a partecipare a un concorso musicale indetto dalla scuola che frequenta. Sarà proprio grazie a questo avvenimento che avrà l'opportunità di fare la conoscenza degli altri partecipanti al concorso con cui condividerà esperienze divertenti ma anche momenti di profonda tristezza che faranno nascere tra di loro profondi legami. Saranno questi legami a farle capire quanto sia profondo e grande il suo amore per la musica e per il suo violino. La ragazza però non sarà l'unica a cambiare. Anche gli altri personaggi nel corso della narrazione subiranno una graduale crescita e riusciranno a superare le proprie paure e le proprie difficoltà grazie alla musica e in qualche modo grazie anche alla presenza della stessa Kahoko che susciterà in loro sentimenti che li porteranno a migliorare non solo come musicisti ma come persone. È proprio questo aspetto, di come la musica può aiutare a superare momenti difficili, di come dia conforto e sia in grado di toccare il cuore delle persone, l'aspetto che mi è piaciuto maggiormente di quest'anime.

Mi sono piaciuti molto anche i personaggi, infatti ognuno di loro ha un carattere particolare e interessante di cui ogni sfaccettatura viene mostrata piano con il procedere della storia. Inoltre secondo me gli abbinamenti strumento-personaggio sono perfetti, infatti gli strumenti suonati dai personaggi rispecchiano perfettamente il loro carattere; l'allegro e solare Hihara con la tromba, il tenebroso ma gentile Tsukimori con il violino e l'apparentemente dolce e perfetto Yunoki con il flauto.
Per quanto riguarda la narrazione procede adagio, ma non risulta in alcun modo noiosa, anzi ti fa appassionare alle vicende che vengono narrate, facendoti venire una gran voglia di conoscere quello che succederà in seguito.
I disegni sono estremamente belli (soprattutto quelli dei ragazzi), riescono a esprimere al massimo le emozioni che i personaggi provano. In questo aspetto sono stati molto bravi anche i doppiatori.

La parte in assoluto più bella però è la colonna sonora; in particolare già l'opening dà l'idea di dolcezza e di freschezza che si apprezzerà poi nell'anime, per non parlare poi delle composizioni che i personaggi suoneranno nel corso delle vicende, una su tutte la stupenda Ave Maria che assumerà poi un particolare valore.
Credo che uno dei pregi di quest'anime sia quello di essere in grado di fare apprezzare un po' di più alle persone la musica classica, talvolta etichettata come noiosa.
Consiglio quest'anime a tutti coloro che amano la musica.