logo GamerClick.it

-

Full "Metal Panic!-The Second Raid," il continuo di "Full Metal Panic", merita senz'altro un voto un più della stagione precedente. Grazie a segreti e fatti già svelati nella prima stagione, quest'ultima parte della storia è più ricca di azione e di tensione: le scelte che dovrà affrontare Sagara saranno ben più dure di quelle affrontate in precedenza, perché non si tratterà di come e quando eseguire gli ordini impartitigli dai suoi superiori, ma di qualcosa che va contro, e si scontra con il suo lavoro.

In questa stagione composta da soli 13 episodi, Sagara vive ormai da tempo tra gente normale, frequentando un istituto normale (anche se il suo comportamento non si è ancora adattato alla vita di città), ed è diviso tra l'incarico di sorvegliare e proteggere Chidori, che gli dà una vita felice e più tranquilla, e gli incarichi all'estero, includendo guerre e sparatorie.
Nonostante seguire tutti quegli incarichi lo stanchi molto, lui non vuole mai deludere le aspettative di Chidori e cerca d'impegnarsi, a suo modo, e cerca sempre di essere da lei e sempre con lei. Finalmente, in questa serie, la mentalità e la psicologia di Sagara mutano e si maturano, facendolo diventare un vero e proprio personaggio a tutto tondo, che, cioè, attraverso fatti ed esperienze cresce e impara, e trova la forza per ammettere e capire cose che in precedenza dava per scontate.

Un'evoluzione avviene anche in Chidori, ma non vi dirò nulla né su di lei, né su Sagara, sennò dopo sapete già tutto.
Comunque, Chidori si scoprirà essere più combattiva che mai, e, se nella prima parte di quest'anime ci sembrava già agguerrita al massimo, dovrete ricredervi: una ragazza motivata, può arrivare a tutto!
Ed è in questo modo che si vedono tutti i nodi che vengono al pettine.
Tutti gli eventi concorrono verso il finale, e tutto ciò che era rimasto celato sotto il segreto viene a galla, in questi pochi episodi avvengono molti fatti significativi, soprattutto negli ultimi episodi. I combattimenti sono unici e fantastici, in particolare quello finale tra il protagonista, Sagara, e il suo nemico: un episodio da registrare e custodire gelosamente, a mio parere, dove nel giro di pochi secondi può accadere di tutto, e l'azione fa da padrona.

La grafica è la stessa di sempre, molto bella e ben eseguita, soprattutto per quel che riguarda armi ad alta tecnologia e simili.
Dal tono e dall'intensità dei colori e delle ombre si può già capire il contesto in cui si trova la scena, e, le ombre non sono mai troppo scure e opprimenti, e lasciano sempre visibile ciò che ricoprono.
I doppiatori non sono cambiati, e la loro voce e tecnica di recitazione è perfetta. La voce data al personaggio di Sagara è a dir poco azzeccata per il suo personaggio. E così anche per molti altri personaggi.
Le sigle sono molto belle, sia quella di apertura che quella di chiusura, le musiche usate nell'anime (sfondi musicali) sono state ben studiate e realizzate in un modo altrettanto serio, coinvolgono moltissimo nella scena, e, soprattutto nei combattimenti, ti fanno immedesimare tanto da non poter più spostare gli occhi dallo schermo.

In definitiva, quest'ultimo capitolo è stato realizzato molto meglio dei due precedenti, che, seppur molto belli, non meritavano un nove, a mio parere. Consiglio quest'anime, che ha avuto il potere d'incollarmi a doppia presa alla tv e che mi fatto distruggere il divano (con l'aumentare della tensione stringo i pugni e cambio continuamente posizione a scapito del mio povero divano.).
Il mio parere non può essere che positivo, in quest'anime c'è praticamente tutto ciò che occorre: azione, fantascienza, tensione, colpi di scena e quella punta di romanticismo che serve per farci sbollire. Auguro quindi una buana visione a tutti.