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Disastro. Una parola che racchiude appieno il sequel di Maria Holic. Ma come si fa a rovinare in questo modo una serie che possedeva il perfetto mix di demenziale e irriverenza? Sembra che per la produzione di questo "Maria Holic Alive" si siano utilizzati gli episodi scartati dalla prima serie perché reputati di livello inferiore.
Tutto l'anime è incentrato su una valanga di presunte gags, la cui stragrande maggioranza sono pietose, ma com'è possibile? Continuo a chiedermelo sin da quando ne ho concluso la visione: nella prima serie mi piegavo in due dalle risate, tutto era estremamente fresco e "nuovo"; qui invece a ogni episodio vengono propinate situazioni in cui la nostra Kanako sembra ripercorrere a ritroso quel che era stato il ben superiore prequel.
I personaggi sono perfettamente uguali durante tutta la visione: non vi è neanche un episodio che cambi lo "status quo" della vicenda, tutto è immobile e immutabile secondo le strette direttive imposte dalle continue situazioni demenziali. Da quest'anime mi aspettavo parecchi cambiamenti sia dal punto di vista narrativo sia da quello sentimentale, e soprattutto un'evoluzione delle vicende fra Kanako e Maryia: nulla di tutto questo.
Cosa si può aggiungere? La delusione è tanta e nella piattezza generale salvo soltanto il parroco Kanae, unico che risolleva le sorti di alcuni episodi.
Un vero e proprio disastro.