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Per meritare la sufficienza un prodotto d'animazione dovrebbe garantire una condizione minima: lasciarsi guardare almeno fino alla fine, lasciarsi guardare tutto.
"Tsubasa Chronicle", purtroppo, fa davvero di tutto affinché lo spettatore, ormai snervato ed esasperato, abbandoni la visione delle puntate.
Non conosco, non avendolo letto, il manga e non ne metto in dubbio la qualità, che sarà sicuramente ottima, visto la fucina che l'ha sfornata (le Clamp), ma la trasposizione animata è davvero pessima.
Partiamo dalle animazioni e dal character design: di qualità davvero infima per un'opera che proviene da dove proviene. A tratti le animazioni sono così scarse che sembra di guardare un anime di venti anni fa e i personaggi sono così snaturati e allontanati, inesorabilmente, dall'elegante tratto delle Clamp che risultano grotteschi. Si ha una sequela di primi piani del povero protagonista, Shaoran, che ha davvero un faccione enorme in barba alle regole minime di proporzione di un volto. Per non parlare di Sakura, coprotagonista, che a volte, per esempio, ha gli occhi disallineati, uno sopra e uno sotto. E si potrebbe, a mio avviso, andare avanti a lungo nell'elencazione di orrori nella grafica.

Ma i punti davvero dolenti di "Tsubasa Chronicle" sono la regia e la sceneggiatura. Esse sono soporifere, insostenibili, di una lentezza impressionante. Le prime 12/13 puntate sono effettivamente carine, ma poi c'è un crollo esponenziale puntata dopo puntata. L'anime diventa inguardabile. Noiosissimo. "Tsubasa Chronicle" presenta una regia assolutamente inadeguata a un anime che è comunque avventuroso: una raffica di primi piani e fermi immagine che durano una infinità, il tutto contornato da battaglie e scontri inesistenti (a volte ho riscontrato l'uso del fermo immagine anche negli scontri… orrore). Risulta evidente, quindi, quanto lo studio di animazione sia stato incapace e approssimativo nella realizzazione, incapacità e approssimazioni derivanti, probabilmente, dalla decisione di allocare poche risorse all'anime.

Il punto è, quindi, che "Tsubasa Chronicle" risulta essere un pessimo prodotto che avrebbe potuto essere davvero molto carino, perché, in fin dei conti, la trama c'è ed è interessante e intrigante, ma la qualità della narrazione offerta nell'anime annienta la validità dell'idea.
Unica cosa che, personalmente, ho apprezzato sono le OST. Sono davvero splendide: partendo dall'opening ("Blaze"), che è davvero bella, arrivando alle musiche vere e proprie ("A song of Storm and Fire", "Hear our prayer", ecc.), che accompagnano la narrazione, che, per quello che è il mio gusto, ho trovato piacevolissime.
Voto: 5.