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<b>Attenzione! Contiene spoiler!</b>

La storia è incentrata su Mato, una ragazza un po' stravagante, che all'inizio della scuola si dimostra particolarmente interessata all'amicizia di Yomi, la nuova compagna di classe. In un altro universo, caratterizzato, per il suo aspetto, dal genere ghotic, vive un'altra ragazza, l'altra Mato, o Black Rock shooter, ed ella combatte duramente per il legame vincolante che le lega.
A mio parere è di certo una storia particolare, per il rilievo di un valore umano, ovvero la sofferenza, ma che alla fine ci apre gli occhi verso nuove amicizie, ed è quindi necessaria. Ognuno può scorgere un significato diverso in quest'anime, che mi ha davvero toccato nel profondo, così particolareggiato nell'identificare i cambi d'umore del personaggio al suo interno, di certo maggiormente sentito nell'altro mondo, intriso del sangue della battaglia che non ha mai fine.
I personaggi chiamiamoli "ghotic" sono quelli che preferisco, anche se privi di sentimenti, poiché ho notato che coloro che hanno partecipato al progetto hanno avuto maggiore cura nel farli apparire. Il disegno è certamente accurato anche nel mondo "normale", ma il tratto attira l'occhio per richiedere attenzione sulla scena. "Black Rock shooter" mi entusiasma veramente, è davvero una bella trovata la fiamma blu del suo occhio sinistro; inizialmente sembra sia senza pietà, travolta da una rabbia cieca senza pari; ma nell'ultimo episodio le sue compagne e lei riveleranno un importante elemento che adesso non vi dirò. Infine, riguardo a questo personaggio, aggiungo che il suo enorme fucile è del tutto adatto alla sua personalità.

Mato sembra sempre tranquilla, ma in verità ha anche lei ha le sue preoccupazioni; mi piace com'è disegnata, le sue codine rendono l'atmosfera, sempre, un po' meno pesante, rendendo tutto più allegro. Dead Master personifica la vera Yomi, ovvero quella travolta dalla paura di non essere amata. Ha l'aria da insofferente, con quel velo sulla testa e dal colore verde del suo vestito; le catene delineano di certo la sua totale prigionia all'inizio della storia, un elemento che dà proprio l'idea; la falce indica come, anche se affrontasse tutto questo, riuscirebbe a combattere, anche se con arrendevolezza. Yomi non cerca di ribellarsi, ma si adatta a ogni situazione, anche se il suo cuore rischia di spezzarsi.
L'altra Kagari identifica ciò che è Kagari veramente e cioè la padrona indiscussa, l'intenzione di imprimere i suoi comandi nella testa degli altri, il suo piacere nel sottometterli. Kagari con quei morbidi capelli biondi, come anche con la carrozzina, fa pensare di essere una povera bambina innocente ma, come sappiamo, non è così, poiché è avvolta da una coltre di pazzia, data dalla debolezza di Yomi.
Strenght e Yuu sono praticamente la stessa persona, anche se una ha provato un'estrema sofferenza nel corso della vita; sono legate da un sottile filo e si comprendono come se fossero l'una dentro l'altra, sono estremamente ferite. Black Gold Saw è la Saya del passato, come si scoprirà negli ultimi episodi, la Saya che non era ancora diventata adulta. Saya è matura, sembra che si sia lasciata dietro il suo passato. E' caratterizzata da forte altruismo, lei vive per aiutare gli altri.

Concludo consigliando quest'anime a tutti, perché i disegni particolari possano coinvolgere quelli che lo seguono nell'affascinante storia di "Black Rock Shooter".