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10.0/10
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La storia si apre con un ragazzo di 15 anni, Kouchi Sakakibara, appena trasferitosi a Yomiyama, una cittadella tranquilla del Giappone dove viene anche ricoverato per un problema ai polmoni. Lì inizierà la terza media con dei nuovi compagni di classe un po' strani e sospetti, inoltre lo continuerà a tormentare la strana presenza di una ragazza con una benda su un occhio.

La storia è movimentata, non ci si può annoiare facilmente poiché trapela un'atmosfera di mistero e inquietudine che non fa staccare gli occhi dalla scena in atto; di certo aiutano anche i motivetti di sottofondo alquanto lugubri, tipici del genere horror. Se amate questo genere, di sicuro adorerete quest'opera, com'è successo a me. Gli scenari sono molto perfezionisti e il character dei personaggi è a dir poco incredibile, inoltre, quando accadono i vari incidenti nello svolgersi della storia, sono molto realistici e a mio parere non danno la sensazione di "cruento" alla quale tutti pensano in un primo momento.

Già prima dell'uscita dell'anime, la figura oscura di Mei Misaki ci fa immaginare storie su di lei, soprattutto per com'è rappresentata: pelle di un bianco cadaverico, capelli neri corvino e la benda sull'occhio, ma anche ogni suo piccolo movimento o gesto esprimono mistero, paura e angoscia; nonostante questo s'impara, episodio dopo episodio, ad amarla e ad apprezzarla per il suo modo di fare, anche se risulta piuttosto difficile.
Sakakibara è una persona molto curiosa e lo si capisce fin dal primo istante in cui si guarda l'anime, non smette di guardarsi attorno e continua a indagare sul mistero al quale è posto; è abbastanza coraggioso e forte per tutte le disgrazie che gli accadono durante la sua vita a Yomiyama, per questo viene stimato, almeno da me, sempre di più.

Akazawa è quel tipo di persona che non si lascia sopraffare dalle difficoltà, però in modo diverso da Sakakibara, lei cerca di reagire ed è per questo che viene scelta per una carica molto importante nella classe. E' l'unica che possa farsi carico di una responsabilità del genere. Cerca di non ammetterlo, ma è anche molto dolce e ci saranno numerose svolte del suo carattere nel corso della vicenda.
Tutti gli altri personaggi (Teshigawara, Kazami, Sakuragi, Mochizuki ecc.) sono uniti da un forte legame anche grazie ad Akazawa, ma dovranno farsi forza nelle situazioni difficili.
Quest'anime, cari lettori, è da non perdere, merita davvero. Spero seguirete il mio consiglio. Cosa aspettate a immergervi nel mondo di "Another"?