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Da sempre sono profondamente contrario riguardo allo scrivere recensioni su opere non consumate nella loro integrità, e per questa ragione non prendete queste righe come una recensione vera e propria, ma più come uno spazio in cui parlo di un anime che ha ormai fatto la storia, di cui volevo parlare da tempo.

"Detective Conan" va in onda da anni e anni, e ci sono un numero enorme di puntate in circolazione che vedono sempre dei casi gialli (solitamente omicidi) che vengono risolti dal giovane protagonista. Una prerogativa molto rara per un anime giapponese, ma d'altronde che Gōshō Aoyama abbia pescato spunti dai suoi adorati gialli di Agatha Christie non è affatto un segreto. L'opera è dunque godibile anche a spezzoni poiché ogni puntata prosegue con storie a sé, come succede nei classici del giallo. Puntate su puntate rendono verosimile il fatto che ovunque si trovi Conan succedono omicidi, ma nei gialli funziona così da secoli e quello di Conan è soltanto uno degli innumerevoli nomi di Detective che può affiancarsi senza fatica ai più noti del genere, vista la sua enorme notorietà e il suo successo.

Vi è chiaramente anche una storia di fondo, che vede un mistero ancora non del tutto risolto che va avanti dalla prima puntata, Conan non è un ragazzino di 10 anni, cioè, fisiologicamente lo è, ma nella realtà lui è un ventenne di nome Shinichi che è stato rapito da alcuni uomini che volevano ucciderlo con una pillola che lo ha riportato all'età di 10 anni. Sapientemente grazie al dottor Agasa è riuscito a entrare nella famiglia di Ran (sua ex ragazza) e può risolvere i casi del padre (il detective Goro) con la stessa dedizione di quando era il detective Shinichi.
Questa storia prosegue molto a rilento e ancora non si sa nulla sugli Uomini in Nero (i suoi rapitori), ma ripeto che la serie, essendo un susseguirsi di casi gialli, è godibile anche nella sua estrema lunghezza.

A mio parere Conan rappresenta senza dubbio una generazione di appassionati di anime, visto che il suo successo enorme, che ha permesso la realizzazione di tutte queste puntate, si è verificato grazie a un pubblico che conosce Conan da quando aveva 10 anni (e ora ne ha più di 20).
Si tratta di un prodotto storico e senza tempo; il mio voto è solo un 6 perché ripeto che si tratta di uno spazio e non di una recensione, poi per correttezza di coloro che hanno visto tutte le puntate non mi permetto di muovermi dalla "sufficienza di dovere".