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Tutto ciò che riesco a dire è: boh. Ma andiamo per ordine, partiamo dalla trama: una storia così, non l'avevo mai sentita, piuttosto interessante e simpatica, ne poteva venir fuori un buon poliziesco/avventura. Peccato, però, che venga sfruttata male e sciupata, non tanto dal numero degli episodi (che comunque potevano essere un po' di più), ma dalla loro durata. Non è come in "Hetalia", dove le puntate durano 5 minuti e fine, no, qui variano. Gli episodi durano dai 2-3 minuti ai 6-7.
Ok, diciamo che ci si può sorvolare, anche perché non è questo il problema più grosso: mi è capitato, guardando questa serie, che da un episodio a un altro si saltassero interi archi temporali: per esempio a fine puntata uno dei due protagonisti era in galera e l'altro stava andando a salvarlo, ma all'inizio della successiva sono entrambi felici e sorridenti su un furgone che distribuiscono stecche di cioccolato. Non capisco, forse sono io, ma la cosa non mi sembra normale.
Altro fastidio è la caratterizzazione dei personaggi. Sorvoliamo anche sul fatto che decidono di diventare spacciatori così, di punto in bianco e focalizziamoci su altro: nello svolgimento della vicenda entrambi i ragazzini, come l'altra che si aggrega dopo, sono inconsistenti, forse a causa della durata e del numero degli episodi, ma, in ogni caso, mi sembrava di stare a guardare questa serie solo per inerzia, cercando anche il più piccolo colpo di scena, che purtroppo non arrivava mai. E caratterizzameli, 'sti personaggi, sennò 'sta serie non è buona neanche per friggerla! Fidatevi, se per caso vi viene voglia di vederla, sedetevi e aspettate che vi passi, e se non passa, guardatela solo se non avete nient'altro da fare.