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Se dovessi fornire tre aggettivi per questi episodi finali sarebbero: scialbi, incoerenti, forzati. Ma andiamo ad analizzarne le varie componenti. Premetto che questa è una recensione su questi quattro episodi, quindi è una prospettiva di come a parer mio la serie (che mi è piaciuta molto fino a qui) si conclude, ho evitato spoiler ma si capisce benissimo come sia rimasto deluso dal finale di un opera che mi ha piacevolmente sorpreso per poi perdersi sulla linea del traguardo, annullando tutto ciò che di buono mi avevano trasmesso gli altri episodi.

Trama: è il continuo dei precedenti tredici episodi, in questo filone narrativo i nostri "eroi" dovranno fare i conti con un nuovo fenomeno, la trasmissione dei sentimenti, ovviamente ci saranno delle situazioni che permetteranno ai cinque ragazzi di mettere in mostra le loro debolezze e di superarle come in tutti gli altri archi narrativi ma concentrandosi prevalentemente sulla figura di un personaggio, che non voglio specificare. La storia e la sua evoluzione è raccontata veramente male e in molti momenti i personaggi agiscono in maniere incoerenti e inspiegabili, fino ad arrivare a un finale forzato, stucchevole, banale e prevedibilissimo; se non bastasse rimangono dei buchi (o forse dovrei dire solchi) nella trama, molte situazioni rimangono in sospeso, senza dare una spiegazione al perché si siano verificati gli eventi di cui sono protagonisti i cinque ragazzi. Non entro più nei dettagli per evitare spoiler.

Personaggi: Taichi Yaegashi è il ragazzo inspiegabilmente fanatico altruista, ma proprio nel momento in cui dovrebbe essere davvero altruista e fare di tutto per un personaggio in particolare, si trasforma in un ameba. Questo cambiamento nel suo modo di fare mi ha particolarmente infastidito, è il personaggio che ho odiato di più in questi episodi conclusivi: falso. Yoshifumi Aoki e Yui Kiriyama li metto in coppia perché hanno una cosa in comune, non servono assolutamente a niente, soprattutto il personaggio di Aoki, a parer mio, è stato approfondito troppo poco, mentre Yui esaurisce il suo compito una volta risolta la sua androfobia, il resto è nulla: evanescenti. Iori Nagase è il personaggio meglio riuscito dei cinque, profondo e caratterizzato in modo particolare con l'unica pecca che è talmente "profondo" da non essere compreso appieno: interessante. Himeko Inaba, chiudo con il secondo personaggio che ho odiato di più. Il suo cambiamento è coerente con la storia ma è troppo accentuato, prima non riusciva a dichiararsi, fredda come il ghiaccio, ora invece è una assatanata, estroversa e che non si mette alcun problema a sbandierare continuamente il suo amore, un personaggio che mi ha fatto davvero irritare: incoerente.

Passiamo all'unica cosa che si salva ed è anche il motivo del mio 4 e non 2: il lato tecnico è (come nel resto della serie) di altissimo livello, un piacere per gli occhi; colori e animazioni sono veramente belli, l'unica cosa che si può contestare è che a tratti i visi risultano troppo inespressivi ma questo fatto non va a incidere particolarmente sull'esperienza visiva.