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7.0/10
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Quanto può contare per noi l'incontro con una persona? Quanto possiamo cambiare grazie a quella persona? Quanto può cambiare la nostra vita grazie all'amicizia e all'amore?
Sono queste, fondamentalmente, le domande che ogni spettatore si pone guardando quest'anime.
La storia di Sawako, chiamata così per via della sua incredibile somiglianza con la protagonista del film Horror "The Ring", è una storia molto semplice, di crescita interiore e di graduali, ma decisivi e significativi, cambiamenti nel rapportarsi con gli altri e con il mondo. Tutto ciò potrà avvenire grazie alla presenza di Kazehaya, il ragazzo più popolare della scuola, gentile e disponibile con tutti, l'unico che sin dall'inizio non ha paura di relazionarsi con Sawako, anzi l'aiuterà a impegnarsi e a conquistarsi una nuova vita, fatta di amiche, di uscite, di risate, di emozioni e pian piano anche di amore. Sì, amore. Perché i due protagonisti quasi da subito capiranno di provare un sentimento l'uno per l'altra, incapaci però di affrontarlo e forse troppo spaventati per le conseguenze di tale presa di coscienza o di una eventuale dichiarazione.
Devo dire che inizialmente questo anime parte un po'lento, i primi episodi (e nella maggior parte della prima e della seconda stagione) sono "molto chiacchiere e pochi fatti concreti". Per fortuna, poi la storia comincia a svilupparsi, a divenire sempre più interessante e ti prende completamente.
Il personaggio di Sawako è molto particolare: lei è tremendamente impacciata, a volte fin troppo ingenua, per non definirla "vittima della volontà e delle scelte altrui", se posso osare. Nonostante questo, è di una bontà rara, sempre pronta ad aiutare i suoi compagni di classe e tremendamente giudiziosa e studiosa, la classica brava ragazza/figlia che ogni genitore desidererebbe avere. Nel corso del tempo si capiscono sempre più aspetti della sua personalità, come la mancanza di amici sin dai tempi dell'asilo o dell'incapacità totale di saper riconoscere il sentimento dell'amore che, sin da subito, comincia a nutrire nei confronti di Kazehaya. Quest'ultimo poi, ancora più imbarazzato e disorientato della stessa protagonista!
Addirittura si imbarazza se incontra lo sguardo di Sawako per più di 3 secondi! Direi che c'è un po' di esagerazione. Ce ne mettono di tempo per dichiararsi a vicenda, forse anche troppo se si pensa che già intorno al quinto episodio si capisce lontano un miglio che sono pazzi l'una dell'altra.
Comunque, trovo che sia una storia davvero bella nella sua semplicità, con numerose pecche, questo sì, ma abbastanza appassionante e divertente, soprattutto perché ho adorato anche i personaggi secondari, in particolar mondo Chizuru! La sua forza, la sua energia, la sua bonarietà ai limiti della banalità, le sue grasse risate e i suoi continui pianti ogni qual volta che Sawako dice delle cose carine e gentili nei suoi riguardi... Praticamente l'adoro!
Unico neo in tutto questo: la mancanza di almeno un bacio tra i due protagonisti. E che cavolo! L'autrice poteva inserire almeno una scena romantica in cui i due si scambiassero un tenero bacio, in fondo non sono bambini, hanno 15 anni e a quell'età è normale! Mah, spero che nel manga la scena ci sia, dato che non l'ho ancora letto nutro profonde speranze di poter trovare delle scene molto più emozionanti e coinvolgenti.
Tutto sommato, considero quest'opera un buon lavoro, che merita una chance ma che, sicuramente, non piacerà proprio a tutti.