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9.0/10
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"Mirai Nikki", traslitterato in inglese con "Future Diary", si può considerare uno dei migliori prodotti dell'animazione giapponese dell'anno 2011. In questa serie si riescono ad amalgamare quasi alla perfezione molti generi affini in grado di regalare un anime su livello del più famoso "Death Note". Ovviamente il prodotto finale si discosta un bel po' dall'altro anime ma riesce comunque a donare le stesse emozioni: ansia, paura ed inquietudine. Ritengo che più di ogni altra serie la trama di questo titolo può far sembrare banale o stupida la storia in questione precludendo la possibilità di guardarsi un'ottimo anime. Adesso mi accingerò ad analizzare dettagliatamente i molti pregi ed i pochi difetti di quest'opera portandomi al risultato di votarlo con bel 9. Alla fine commenterò anche come mai non me la sono sentita di voler dare come voto finale l'eccellenza, cioè 10.

Trama: in realtà non ho intenzione di descrivere l'inizio della storia ma invece preferisco solo commentarla. L'idea di una battaglia per la conquista del trono di Deus Ex Machina uccidendo gli altri possessori dei diari mi è sembrata piuttosto originale ed accattivante. Inoltre ritengo adatta l'idea che i possessori dei diari siano solo 12: in questo modo si evita il rischio di allungare la zuppa della storia o di striminzirla a soli 12 episodi.

Personaggi: sono tutti caratterizzati molto bene ed ognuno di loro è interessato al gioco per potersi guadagnare il premio finale. Si dà molto spazio alla analisi psicologica, soprattutto per i 2 personaggi principali. Yukiteru si evolve molto bene durante la storia e cambia la sua personalità dopo l'esperienza data da questo gioco crudele e dalla collaborazione con Yuno Gasai. Quest'ultima è di gran lunga la figura più importante della storia in grado di trasmettere, grazie ai suoi atteggiamenti psicopatici ed omicidi, un profondo senso d'inquietudine e paura ogni volta che appare una minaccia per il suo caro "Yukki". Ella rappresenta il classico esempio di stalker afflitto da una passione morbosa e non contraccambiata da parte del suo "bersaglio". Affermo che Yuno con la sua follia omicida si può considerare come il vero antagonista della serie in grado di impaurire ancora di più rispetto a tutti gli altri personaggi. Inoltre la relazione d'amore che si instaura tra i 2 protagonisti è veramente strana e che si evolverà man mano con il proseguire della storia.

Grafica: ci troviamo su ottimi livelli su ogni campo. Il character design è ben delineato e mostra marcatamente le varie differenze di corporatura e fisionomia dei vari personaggi. Le ambientazioni sono piuttosto dettagliate ottimizzate anche dal buon gioco di luci ed ombre. Lo stile del disegno è molto simile a quello del manga non stravolgendo nulla. Nota dolente riguarda le animazioni e la computer grafica, di natura altalenante e scostante: si poteva fare di meglio.

Sonoro: anche qui "Mirai Nikki" si attesta su ottimi livelli. Sia le 2 opening che le 2 ending sono state fatte bene e riescono a trasmettere anche loro le emozioni provate durante le scene dell'anime. L'OST compie un ottimo lavoro regalandoci tracce molto orecchiabili ed adatte ad ogni situazione. Stessa lode va anche al comparto del doppiaggio molto efficace.

Sceneggiatura: principalmente è la componente d'azione e psicologica che prevale durante la serie, ma si assiste anche a scene horror e splatter piuttosto violente in cui si ha per protagonista la follia omicida di Yuno. Di colpi di scena ce ne sono a bizzeffe e non fanno altro che aumentare il pathos e la suspence. Il finale mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca ma penso piuttosto sia il mio personale punto di vista. Ottima è pure la gestione temporale degli eventi, grazie a flashback ben riusciti ed esaustivi e mai fuori luogo. Comunque la storia in generale è piuttosto lineare tranne la parte finale che è invece volutamente caotica così da poter evidenziare che è in atto un grande finale in cui ci saranno continui capovolgimenti di fronte.

Tematiche: l'anime tratta di tematiche quali la follia, l'imprevedibilità del futuro oltre che all'amore. Quest'ultimo è trattato in modo molto particolare poiché all'inizio della serie si può considerare del vero proprio stalking morboso. Yuno è disposta anche ad uccidere o ad imprigionarlo pur di proteggere il povero Yukiteru dalla pericolosità del mondo esterno. Altra tematica importante quindi si può considerare anche la fiducia reciproca.

Tirando le somme finali esprimo la grande soddisfazione che mi ha portato la visione di "Mirai Nikki" che riesce a tenere fede alla bellezza del manga ed anzi a riuscire perfino a migliorarlo in certi casi. Non me la sento di dare un 10 poiché alcuni difetti sono abbastanza sgradevoli da non poter dare l'eccellenza, in primis le animazioni, la CG ed il finale un po' scialbo. Quest'anime lo consiglio a tutti coloro che siano interessati a serie in cui si prediliga la componente violenta, splatter, horror. Ritengo che soddisfi anche chi cerchi un po' d'azione. Probabilmente la maggior parte di coloro che lo guarderanno rimarrà soddisfatta come me.