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Attenzione: la recensione contiene spoiler

Anche io, come Kotaro, non sono per nulla un fan della Gainax, tranne di "Nadia" e in minima parte di "Medaka Box": non ho mai amato i loro anime e sono uno dei peggiori detrattori di "Neon Genesis Evangelion". Peraltro non sono neanche un fan degli anime sui mecha... "Sfondamento dei cieli - Gurren Lagann" aveva tutte le caratteristiche per non piacermi! Anche per questa poca fiducia nei loro confronti ho visto con nettissimo ritardo questo capolavoro che è "Sfondamento dei cieli - Gurren Lagann".

Una spirale, questo è il termine con cui meglio descrivere questa storia, poiché non è solo il simbolo, l'arma ricorrente, ma anche il come si svolge l'intera epopea (perché di questo si tratta). In pochi episodi tutto si ingigantisce con una rapida evoluzione: nemici, amici, rapporti tra i personaggi, tecnologie, combattimenti, animazione, poste in palio da difendere. Da un inizio caciarone, vivace, divertente e, perché no, anche 'truzzo', si passa nella seconda parte a parlare dell'animo stesso dell'umanità e della spinta a migliorarsi quando sostenuti dalla fiducia in sé stessi.
Parliamo dei personaggi: Simon è come un eroe deve essere, riluttante all'inizio, con poca fiducia nelle sue possibilità (ma lontano dalle elucubrazioni mentali di protagonisti ben più idolatrati), che a poco a poco prende coscienza di sé, attraverso anche l'esempio di un mentore d'eccellenza come Kamina. Riesce attraverso sbagli e prove a capire la missione che deve compiere, a vivere una storia d'amore bellissima con la dolcissima Nia e a salvare tutti coloro che contavano su di lui. Il bello è che Simon è un ragazzino in cui è facilissimo riconoscersi, immedesimarsi, il che lo rende alla nostra portata.
Kamina è il mentore di Simon, ciò che lo spinge all'avventura, ciò che muove l'anima di tutti i personaggi all'interno della storia; non è di rado che tutti i personaggi agiscano seguendo il suo esempio. La sua presenza si avverte in ogni episodio della serie, sfido chiunque a non volere un amico come lui.
Yoko sembra essere la classica bellezza che serve in ogni anime esclusivamente per il fanservice, invece la sua forza consiste nell'essere un costante supporto per tutti gli altri personaggi, intervenendo nei momenti più opportuni.
Nia invece, pur rappresentando a prima vista la classica principessina da salvare, persino un po' ingenua, riesce a elevarsi in più vicende, adorabile quando riesce a rinfrancare lo spirito demoralizzato di Simon in un forte periodo di depressione dovuto alla poca considerazione di sé.
Ma tutti gli altri personaggi della storia sono carismatici, da Kittan a Viral, dal re spirale a Rossiu; nella seconda parte della storia si riesce anche a dare più spazio a personaggi decisamente secondari.
Il finale è epico e commovente e mi ha lasciato felice e triste allo stesso tempo; poche storie ci riescono così magistralmente.

I disegni colorati fino all'eccesso, con uno stile particolarissimo, dinamico all'estremo, supportano benissimo la vivacità dell'opera. Come anche il chara design fantasioso e l'ambientazione sempre varia.
Non posso quindi non considerare questo anime come una piccola perla e quindi consigliarlo a chiunque, perché penso può accontentare i gusti più disparati. Sicuramente un anime da promuovere!