logo GamerClick.it

2.0/10
-

<b>Contiene spoiler!</b>
Finora questo è stato l'anime più deludente che io abbia mai visto.

Pupa è un anime "horror" del 2014 composto da 12 episodi, basato sull'omonimo manga di Sayaka Motegi. Sicuramente una delle opere più attese da molti fan dell'horror, essendo questo genere abbastanza carente. Più che horror però bisognerebbe definire Pupa un anime Splatter e Comico. Dico comico perché certe scene dell'anime, certe situazioni e certi dialoghi sono stati veramente ridicoli. Ma partiamo con ordine.

La trama dovrebbe essere più o meno questa: Utsutsu e Yume Hasegawa sono due fratelli che hanno un legame molto forte (ciò dovuto alle violenze subite da piccoli dal padre). Un giorno, tornando a casa, Yume viene a contatto con delle strane farfalle rosse e verrà infetta da un virus che la trasformerà in una creatura abominevole che si ciba di carne umana. Anche Utsutsu, dopo essere stato orribilmente ucciso dalla sorella ed essere ritornato in vita (?), verrà infetto dal virus, ma questa volta a lui gli verrà data l'abilità di potersi rimarginare le ferite (ma perché questo è successo solo a lui e non alle altre vittime di Yume? L'anime non lo spiega). Il fratello, per fare in modo che Yume non uccida più e possa continuare a vivere, decide di offrire il suo corpo alla sorella come pasto... Questa è la trama di Pupa.

La più grande delusione è dovuto alla lunghezza dei singoli episodi. Infatti venne dichiarato che gli episodi sarebbero durati 5 minuti, cosa che però non è vera in quanto durano 4 minuti, 3 se si toglie l'opening e l'ending. Quindi con 3 minuti per episodio come può un anime riuscire a fare qualcosa? Nell'anime vediamo solo lei che si ciba felicemente del corpo del fratello e quest'ultimo che prova piacere nel venire divorato. Cosa peggiore sono certe situazioni che sono ridicole o altre senza senso. Per esempio quando vengono rapiti da un tizio davanti all'entrata della scuola che per giunta era vuota! O anche la questione di Maria (che sembra un titolo di un saggio teologico), la scienziata pazza che decide di rimanere incinta dei figli dei due fratelli che all'improvviso scompare dall'anime e non se ne trova più traccia. Oltre queste potrei citarne ancora una dozzina (e in un anime che dura in totale meno di 50 minuti trovare scene di questo tipo è davvero sorprendente), ma andiamo avanti.

Per via della brevità non ci sono momenti di introspezione psicologica e, quando ci sono, sono fatti molto in fretta, lasciando lo spettatore perplesso. Quindi non sono riuscito a entrare in sintonia con i personaggi e non sono riusciti ad apprezzarli per niente. Per giunta certi momenti di riflessione psicologica venivano fatti attraverso l'utilizzo di orsacchiotti e questo ha portato l'opera ancor più nel ridicolo.

Parlando del lato tecnico i disegni non sono nulla di che, ma per fortuna non sono neanche così brutti come alcuni dicevano, ma la cosa che ho apprezzato di più sono l'utilizzo dei colori (probabilmente le uniche cose che ho apprezzato).

Se devo essere sincero quest'anime me lo ricorderò solo per lo splatter, gli orsacchiotti, le cene "col" fratello e soprattutto per gli Oni-chan che sono stati detti. Per il resto non ho altro da aggiungere.