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Poche volte mi è capitato in vita mia di procedere alla visione di un prodotto e rimanerne stupito dalla sua unicità. Quando dico prodotto non parlo solo di anime, ma anche di film, libri, musica ecc. Però le opere uniche, nella loro particolarità appunto, sono indirizzate a un pubblico particolare. Per particolare non intendo certo più colto o più istruito, bensì più audace e sicuramente curioso e disposto a provare cose nuove.

"Tenshi no Tamago" è un lungometraggio della durata di poco più di un'ora del 1985. La trama quanto mai singolare è ermetica e astratta nella sua complessità. Protagonisti della nostra vicenda sono una bambina dal colorito cadaverico e un uomo dall'indecifrabile quanto curioso aspetto. La giovane custodisce un misterioso uovo da cui non si separa mai, mentre l'uomo dal canto suo sembra interessato a quest'ultimo, anche se non ne conosce di preciso il contenuto.
Mi è davvero difficile parlare di un'opera tanto complessa quanto enigmatica. Secondo me l'unico modo per capire e respirare a pieni polmoni questo titolo è visionarlo. Potrei stare ore e ore a parlare degli incredibili elementi di matrice simbolista che ho colto, così come delle allegorie e similitudini, ma sono sicuro che voi non le condividerete. Il contenuto di quest'anime è talmente oscuro ed ermetico che non troverete mai nessuno che lo interpreterà come voi, e sta proprio in questo il punto di forza. Sotto l'aspetto tecnico si può parlare sicuramente di un lavoro eccezionale. L'atmosfera aberrante, surreale e metafisica è quanto mai perfetta e ci trasporta in un mondo singolare. L'assenza di luce e i giochi di chiaroscuri, creati dalla luna che si affaccia di quando in quando dalle nuvole che perennemente avvolgono il luogo della narrazione, sono incredibili. Come dicevo, per tutta la durata della narrazione viviamo una vera e propria esperienza mistica, entrando, come i personaggi, in un mondo che è al di là dello spazio e del tempo. Nello spazio non riusciamo a capire esattamente dove ci troviamo: la città è buia, apparentemente sperduta e senza confini. Il tempo è un altro concetto che ci sfugge. L'assenza di luce ci impedisce di renderci conto del passare dei minuti, dei giorni e delle ore. Il periodo in cui è ambientata la storia è quanto mai dubbioso, nessun elemento ci viene fornito, se non simboli e indizi sempre poco chiari. Qualche arma tecnologica qua e là, il design degli edifici in stile ottocentesco. Infine il fulcro stesso dell'anime è misterioso, l'uovo: cosa conterrà o cosa rappresenterà?

Per finire mi sento assolutamente di consigliare quest'anime, che secondo me dovrebbe essere visto da tutti almeno una volta nella vita. Mi rendo conto che a molti non piacerà, però è un'esperienza visiva, oltre che mistica e spirituale, che nessuno dovrebbe perdersi. In definitiva, un cult eterno ed etereo al tempo stesso.