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"Ping Pong The Animation": un capolavoro? No, un Capolavoro...

"Ping Pong The Animation" è l'anime della vita. In soli undici episodi tocca una grande varietà di temi, affrontandoli nei migliori dei modi, presentando e sviluppando ben due (più tre) personaggi principali, il tutto accompagnato da un apparato tecnico che rasenta la perfezione.

Trama: verranno raccontate le vicende riguardanti Tsukimoto, detto Smile, Hoshino, detto Peko, e il loro percorso di vita attraverso il ping-pong. Contemporaneamente verranno mostrati i percorsi di altri personaggi, che essi siano secondari o semplici comparse.

Personaggi: i protagonisti assoluti sono Smile e Peko, amici d'infanzia, così uniti ma con un carattere diametralmente opposto. Da una parte Smile, freddo, impassibile, calcolatore, un robot. Dall'altra Peko, esibizionista, arrogante, un esaltato. Due personaggi che si completano a vicenda, che si supportano a vicenda, che si fidano l'un l'altro, che amano il ping-pong, che vivono per il ping-pong. Rappresentano anche due tipi di sportivi, validi infatti non solo per il ping-pong ma per qualunque sport: Smile il giocatore freddo e calcolatore, ma che alla fine mette l'amicizia al primo posto, e Peko il giocatore che vince perché si diverte a giocare al gioco che ama. Infatti tutto il percorso di Peko sarà segnato da questa logica.
Si aggiungono inoltre tre personaggi di grande importanza, ognuno sempre simbolo di un particolare tipo di giocatore: Kazama, oppresso dalle grandi aspettative riposte in lui dalla famiglia, Akuma, emblema della differenza tra chi ha talento e chi non lo ha, e Wenge, ripudiato dalla patria e desideroso di riscattarsi, non vedendo altro che questo obiettivo che lo rende cieco a ciò che è di fronte a lui.
Importante è la figura dell'eroe, filo conduttore di tutta la serie. Chi è l'eroe? L'eroe è una figura personale, colui che ci salva dai momenti di difficoltà, colui in cui crediamo, diverso da persona a persona. Nel caso di Smile l'eroe è sicuramente Peko, la persona che lo difese dai bulli e che lo fece cominciare a giocare a ping-pong, facendolo sorridere per la prima volta. L'eroe rappresenta l'impossibilità dell'uomo a vivere, a combattere, a divertirsi da solo, senza un amico al nostro fianco, rappresenta quindi la debolezza dell'uomo nella sua solitudine.
Oltre a questi sono presenti molti personaggi secondari ognuno con una propria storia. Egami, sconfitto al suo terzo anno da un primino (Smile), comincia a viaggiare per cercare la sua vocazione finché non ritornerà ad assistere l'anno dopo alle medesime eliminatorie dove capirà il suo amore verso il ping-pong. Sanada, invidioso di Dragon per il suo incredibile talento per il ping-pong e per la sua fortuna di avere accanto una ragazza come Yurie - invidia che si trasformerà in quest'ultimo caso in rabbia, viste le poche cure che Dragon dedica alla ragazza. Kazama Ryuu, Butterfly Joe e Obaba, con la loro storia che ricalca quella dei loro tre allievi. Ota, il ragazzo a cui piace il ping-pong, ma che si vede scavalcato dai primini nella lotta per entrare nella rosa dei titolari e dallo sportivo che deve sacrificare tempo per aiutare la famiglia.

Apparato Tecnico: partiamo dai disegni, il punto debole secondo molti di questo prodotto. Chiariamo subito, i disegni di Yuasa non sono assolutamente un difetto, anzi un pregio. Infatti lo stile dei disegni è inimitabile, carico di una espressività unica del suo genere. Unito alla regia sublime e a un comparto tecnico eccezionale, con musiche adeguate ad ogni situazione presentata.