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6.0/10
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Confesso che sono tra quelle che era rimasta molto delusa dai primi volumi di questo manga, che si è salvato "dalla falce del boia" solo grazie alla mia personale politica di concedere il beneficio del dubbio a una storia almeno fino al 3° volume.
"L'idea di base è molto carina e intrigante ma dopo 2 tankobon e mezzo di "capitoli fotocopia" non ne potevo più! Per fortuna sembra che cominci a smuoversi qualcosa, speriamo che sia vero!" queste sono le esatte parole con cui commentai, a suo tempo, proprio il 3° volume e qualcosa da allora si è smosso nella storia, più di quanto sperassi. Ma procediamo con ordine.
I disegni mi sono piaciuti fin da subito, un bel tratto pulito e semplice e anche una bella varietà di personaggi, varietà sia dal punto di vista grafico (ci sono autori che sembrano creare i propri personaggi con lo stampino e non è questo il caso) che caratteriale.
La storia, come dicevo, aveva le premesse per essere molto interessante ed ha saputo esserlo, l'ho trovata anche abbastanza originale nel suo nucleo iniziale (dopo tanti shinigami, finalmente una variante) e a parte alcune piccole parentesi che la vedevano ambientata nelle più "classicone" delle location storico-delittuose (come l'immancabile Jack lo Squartatore), affrontate comunque con una certa originalità e fantasia, non sono mancate nemmeno le ambientazioni "normali", quelle che non sono mai passate alla storia, in cui gli autori hanno dato libero sfogo all'immaginazione e che hanno sicuramente contribuito a cancellare quella sorta di "aura" di banalità che altrimenti rischiava di avvolgere questo manga. Inoltre, in più di un'occasione durante la lettura, ho avuto l'impressione di intuire i possibili risvolti della trama, sia principale che dei singoli "casi", ma devo dire che sono stata quasi sempre smentita, in tutto o in parte. Insomma, a una lettura superficiale si potrebbe quasi definirlo banale, questo manga, ma se si ha la voglia e la pazienza di seguirlo fino in fondo può riservare davvero tante piccole, piacevoli sorprese.
Ciò detto, sicuramente questo non sarà uno di quei manga che faranno "storia", uno di quei capisaldi della letteratura a fumetti che assolutamente non possono mancare dalla libreria di qualunque appassionato; diciamo che "si vive bene anche senza" ma, se vi piace il genere, se siete in cerca di una bella storia relativamente breve, poco impegnativa e senza troppe pretese o anche se siete tra coloro che si erano avvicinati a questo manga ma si sono lasciati scoraggiare dai primi volumi… beh recuperatelo e vedrete che si rivelerà una piacevolissima lettura e con il senno di poi, anche i "capitoli fotocopia" acquistano più senso.