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9.0/10
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Benvenuti sulla Blue Heaven, il paradiso galleggiante. Il posto più bello del mondo.

Questo manga è il mio primo approccio con Takahashi, non lo conosco ma mi ha fortemente colpito, sia dal punto di vista dei disegni sia dal punto di vista della storia e della caratterizzazione dei personaggi.

Storia
Il capitano della Blue Heaven, lussuosissima nave da crociera, scorge una piccola imbarcazione che sembra essere stata attaccata. Come naturale, si appresta a salvarla, errore che costerà la vita a molti (tra cui lui stesso). Nella imbarcazione si troveranno molti cadaveri e soli due superstiti, uno dei quali proprio il carnefice della strage. Prima che se ne possano accorgere, il famigerato terrorista scappa già dal controllo del personale, andrà in giro per la nave lasciandosi alle spalle una scia di omicidi immotivati e creando scompiglio, generando così una inevitabile lotta per la sopravvivenza che risveglierà gli animi apparentemente sopiti di altri folli personaggi (vi assicuro che folli è dir poco) che si riveleranno essere come (se non peggio, sotto certi aspetti) del protagonista. Oltre ad una lotta fisica, assisteremo dunque ad una lotta psicologica e ricca di assurdi ideali che però fanno riflettere molto il lettore su alcuni importanti e frequenti temi (il razzismo, ad esempio).

Disegni
Non conoscevo Takahashi, quindi sono rimasto stupito dal suo stile di disegno molto singolare, secondo me si adatta alla perfezione con questa opera: i volti sono espressivi come non mai, lasciano trasparire ogni emozione che il personaggio vuole trasmette; gli scenari, poi, rendono più inquietante il tutto, accrescendo ulteriormente nel lettore quell'"atmosfera claustrofobica" che si respirerà per tutti e tre i volumi.

Considerazioni
La cosa che secondo me si rivela il più grande pregio di questo manga, oltre alla trama innovativa, è la caratterizzazione dei personaggi, mai stereotipati e incarnanti effettivamente alcuni aspetti della follia umana. Ci sono anche personaggi che in qualche modo, nonostante la situazione, conservano lucidità e rimangano favoriti al lettore proprio per la loro normalità in mezzo ad una mischia di pazzi. Molto bello anche il paragone tra la nave e il mondo, nonostante siano su scala nettamente diversa, entrambe sono viste dall'autore come una sorta di gabbia, dalla quale non c'è via di fuga.
Peccato che nessuno abbia editato questo bel manga in Italia. Lettura impegnativa consigliata a coloro che vogliono leggere un manga particolare che farà sicuramente riflettere, sconsigliato a chi vuole un qualcosa di leggero, magari per passare il tempo, in questo caso non è adatto.