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Ruriiro no yume è una raccolta di varie storie autoconclusive di Akiko Morishima, originariamente pubblicate sulla rivista Yuri Hime.
Tra i racconti che compongono il volume ce ne sono alcune molto belle ed altre facilmente dimenticabili, il voto è una media delle valutazioni alle storie singole.

La migliore è senz'altro "Honey & mustard".
Le protagoniste di questa storia sono Mitsuki Amai e Kaori Karashina ("mitsu" in giapponese significa "miele", quindi "honey", e "karashi" significa senape, quindi "mustard", da qui il titolo dell'autoconclusivo). Una volta erano fidanzate, ma ora sono solo buone amiche e colleghe di lavoro. Entrambe si innamorano di Mai e quindi sono rivali nel tentare di conquistarla. Ma c'è già qualcuno che considera Mai una persona speciale: Chiho.
I punti forti della storia sono proprio i sentimenti di Chiho che la ragazza nasconde fino alla fine, ostacolando il pesante corteggiamento di Mitsuki e Kaori, e la relazione tra le due protagoniste della storia che, benché amiche, non riuscono a nascondere i sentimenti che ancora le lega.
Di questa storia esiste anche un breve sequel pubblicato su Petite Yuri Hime, che mostra l'evolversi della relazione tra Mai e Chiho e quella tra Mitsuki e Kaori.

Altra storia che vale la pena di ricordare è quella che dà il nome al volume: "Ruriiro no yume".
Ruri (in giapponese "lupislazzuli") ha un sogno: poter chiamare un suo futuro figlio con il nome di una pietra preziosa, come hanno fatto i suoi genitori con lei.
La storia inizia con Ruri che, in seguito ad una sbronza, si risveglia nel letto di Mikuni, una sua collega. Inizia così ad approfondirsi il rapporto tra le due, che porta Ruri ad accettare e ricambiare i sentimenti di Mikuni.
La svolta arriva quando Ruri si lascia sfuggire il suo sogno, finendo così col ferire profondamente Mikuni, perché ovviamente le due non possono avere figli. Mikuni allontana quindi Ruri per permetterle di realizzare il suo sogno.
L'allontamento di Mikuni costituisce il punto forte della storia. Nonostante i suoi sentimenti, per amore di Ruri, decide di lasciarla, perché vuole solo la felicità per la ragazza che ama e pensa che Ruri lo possa diventare solo realizzando il suo sogno. Ma per Ruri la felicità è stare insieme a Mikuni. Davvero una storia dolce.

Il disegno non è male. I volti sono tutti tondeggianti, ma nei primi piani sono più particolareggiati. Inoltre buon uso dei retini e cura speciale nel disegnare alcuni tipi di vestiti, come la divisa da impiegata.
Molto belle anche le pagine extra a fine volume, dove l'autrice parla della realizzazione del volumetto, raccontando come aneddoto l'essere sommersa di lavoro con l'editor che le chiede cosa desidera come ricompensa per il duro lavoro che sta svolgendo, rispondendo con la richiesta di avere altre pagine da disegnare per Yuri Hime, lasciando l'editor (e se stessa) stupita del suo amore per lo yuri.