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6.0/10
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Ho solo vaghi ricordi del cartone animato "Milly un giorno dopo l'altro", all'epoca le eroine "lacrimose" e buone a livelli nauseanti mi piacevano un sacco e le loro storie con l'immancabile lieto fine che le ripagava di un colossale numero di soprusi e cattiverie mi sapevano appassionare. Dopo più di vent'anni la mia visione del mondo è diventata immancabilmente più cinica e realista, ma desiderosa di immergermi in atmosfere nostalgiche del passato mi sono avventurata nella lettura di "Lady!!".

"Lady!!" è la storia di Lynn, una protagonista sfigata la cui unica ambizione è diventare una "Lady Perfetta" cioè gentile, forte e bella, come da promessa fatta alla madre. Ho parlato di protagonista sfigata, in questo genere di opere è la norma, ma a mio parere Lynn raggiunge livelli di dramma difficilmente equiparabili. Le sue vicende iniziano all'età di 5 anni, quando con la madre giapponese si trasferisce in Inghilterra per ricongiungersi al padre visconte. Prima che questo commovente incontro avvenga, a sole cinque pagine dal titolo, la madre pensa bene di morire in un incidente stradale, e Lynn si ritrova così a vivere in un posto sconosciuto insieme a dei perfetti estranei come il padre e la sorella Sarah (figlia di una madre differente), in più si scopre odiata dal nonno perché frutto mezzosangue di una relazione da lui non approvata e con il padre in procinto di sposare una psicopatica, con antipatica prole annessa, la cui unica ragione di vita sembra essere rovinare l'esistenza alla piccola Lynn. Da queste liete premesse parte la crescita dell'eroina, che tra cattiverie subite e lacrime versate troverà la sua strada per diventare una Lady.

Questa in soldoni è la trama, passo ora ai personaggi principali. Inizio dalla protagonista: avete presente quei cani maltrattati dai padroni, ma così fedeli da riuscire ad amare i loro carnefici? Che alle botte rispondono con occhioni supplicanti invece di mordere come andrebbe fatto? Ecco Lynn è così: insultata, maltrattata, pure picchiata ma sempre con 'sti occhi gonfi di pianto pronta ad amare e perdonare chi la fa soffrire. Non c'è molto da aggiungere alla sua caratterizzazione, se non che in ogni discorso da lei fatto salta fuori il concetto di "Lady Perfetta". Sogno a mio modesto avviso superato tipo da una quarantina d'anni come minimo rispetto all'ambientazione, ma vabbè, non voglio questionare troppo su questo argomento, ognuno è libero di avere le aspirazioni che vuole.
Il padre visconte è un esempio di inutilità sconcertante, il suo livello di virilità è pari a zero, manca completamente di carattere. Manipolato un po' da tutti i "cattivi" della storia, non riesce mai ad aiutare Lynn o ad imporsi a chicchessia. Nonostante sia un totale incapace, che decide di sposare la Perfida Baronessa a pochi giorni dalla morte della madre di Lynn (suo vero amore) solo per paura di venir diseredato, viene osannato dalle figlie quasi fosse una persona da stimare.
La sorella maggiore Sarah penso sia la mia preferita, già a 10 anni è un esempio di "Lady Perfetta" a cui Lynn può ispirarsi, peccato sia di salute cagionevole! Sempre lì con un piede nella fossa, mi ero ripromessa di contare le sue scene di svenimento/mancamento durante la lettura di questo manga e invece ho perso il conto quasi subito. Tutto sembra nuocere alla sua salute: stare in piedi più di un quarto d'ora, il distacco dal padre, un qualsiasi tipo di discussione. La maggior parte del tempo la poverina lo passa allettata, ma dimostra un carattere da leone paragonata al padre o alla sorellina.
Il nonno duca è un personaggio ostinato che pur di salvare il suo patrimonio si va ad imparentare con persone di dubbia moralità. Al primo sguardo lo si giudicherebbe un personaggio forte, ma più la trama va avanti, più le somiglianze con il figlio inetto balzano agli occhi del lettore. Dalla Perfida Baronessa la matrigna di Biancaneve può solo imparare. Punta al matrimonio prestigioso e invece di godersi il successo quando lo ottiene decide di rovinarsi il fegato odiando e tramando contro la bambina più inutile e patetica della storia dell'evoluzione umana. Il motivo di questo comportamento non è chiaro, ma i suoi scatti isterici, la sua esultanza nel veder Lynn soffrire e il suo odio smisurato che la spinge ad accusare la bambina di ogni contrattempo (pure della pioggia o dell'effetto serra) sono i mometi cult di questo shojo.
Arthur, il grande amore di Lynn, un gentiluomo cortese e raffinato già da bambino, così occupato ad essere educato e impeccabile da risultare un personaggio noioso e senza spina dorsale, privo di passioni umane di ogni sorta, difficilmente può entrare nel cuore del lettore.
Edward, fratello minore di Arthur e innamorato non corrisposto di Lynn è invece la classica testa calda per cui si fa il tifo. È l'unico personaggio maschile con un briciolo di grinta, non è né perfetto né originale, ma è il top che questa storia riesce ad offrire e bisogna accontentarsi.

Si può consigliare "Lady!!"? Questo manga sembrerebbe più una parodia degli "shoujo old style" che un facente parte della categoria e non penso sia questo l'effetto voluto dall'autrice. Se esistesse la tipologia "shoujo trash" ne sarebbe un fiero portabandiera, è un titolo che può divertire, ma bisogna essere predisposti a questo genere di letture, per me la sufficienza la raggiunge.