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Perché una persona che da tempo ha accettato di non essere portata per il disegno dovrebbe acquistare un manuale per aspiranti mangaka? Semplice: per il nome scritto sulla copertina.
Ho comprato "Akira Toriyama - scuola di manga" solo perché affezionata all'autore, ma devo dire che si è rivelata, soprendentemente, una lettura interessante e divertente grazie allo stile scanzonato con cui Toriyama svela i segreti del mestiere.
Toriyama non trascura proprio nulla, e nella prima parte del volume inizia dalle basi: dal materiale che serve a come squadrare un foglio, dall'uso del pennino e dei retini all'importanza delle proporzioni e della prospettiva. Non sapendo disegnare ho trovato più interessanti le pagine che trattano il contenuto di un manga; ho particolarmente apprezzato il modo semplice, e per questo chiarissimo, con cui Toriyama ha spiegato l'importanza di una buona e coerente caratterizzazione dei personaggi.

Nella seconda parte del volume l'autore indica difetti e consiglia correzioni sui manga ricevuti dai lettori.

Nella terza parte c'è un breve tutorial su come disegnare i volti dei personaggi principali di Dr Slump; sono spiegazioni così chiare che sembra davvero una passeggiata disegnare quelle facce, così facile che pure io mi sono cimentata nell'impresa di disegnare Arale, e anche se per quel che mi riguarda ho solo riaperto vecchie ferite, sono sicura che chi si ritrova con un'abilità pittorica superiore a quella di una capra non avrà problemi ad eseguire un disegno soddisfacente.

Il volume è datato, e in questi 30 anni le tecniche si saranno certamente evolute e magari qualche consiglio risulterà obsoleto, ma la simpatia di Toriyama da sola vale la spesa, a mio parere.