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7.0/10
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Obbiettivamente sono un fan della serie animata e se non avessi avuto un regalo da un amico non avrei acquistato questo manga, nella nuova edizione della R.W. - Goen Division - probabilmente perdendo davvero l'opportunità di apprezzare un sorprendente manga di Leiji Matsumoto: volete avventura? C'è. Volete pathos? C'è. Volete complotti, omicidi, azione. Lotta, una lotta fra uomini non tanto fra macchine, e questo mi ha fatto semmpre avvicinare Danguard a Gundam, per raggiungere obbiettivi comprensibilissimi ( pur nella loro follia). Ci sono. Volete un grandioso scenario di fantascienza? C'è. Volete vedere la follia di un gruppo di persone che si sono autoproclamati Puri, rifiutando agli altri il diritto di dirsi umani? C'è anche quello... in poche puntuali pagine nelle quali Matsumoto denuncia tutta la follia che nutre certo genere di persone attraverso il dialogo fra il protagonista ed un gruppo di donne, bellissime... E c'è persino il Danguard Ace - grandioso e imponente come lo ritroviamo nella serie animata capace con la sola forza del suo movimento di annientare i nemici.

Eppure il manga non è una mera trasposizione animata della lotta contro Doppler, ma una storia a se stante. Che riprende il racconto e lo sviluppa in modo autonomo. Una fragilissima storia come spesso sono i disegni di Leiji Matsumoto. Qualcuno potrebbe restarne perplesso, se siete fan dei faticosi percorsi iniziatici con i quali sportivi, piloti, campioni di ogni sport si impadroniscono della mossa che li metterà in grado di vincere ogni incontro, della super tecnica di guida, evitate il manga. Questo percorso, ben presente nell'anime, Matsumoto lo ha in gran parte evitato, scegliendo una strada nuova.

A completare il tutto - in questa nuova edizione - un manga che l'autore nipponico non ha mai portato avanti, il ragazzo robot.

Buona e ben curata questa nuova edizione che si rifà all'edizione de luxe dei volumi giapponesi, leggermente più grande del normale, dunque.