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7.5/10
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"Sola" è una serie composta da tredici episodi di durata canonica, prodotta dallo studio Nomad nella primavera del 2007.

Yorito Morimiya è un ragazzo liceale a cui piace guardare il cielo, e fotografarlo cercando di coglierne le varie sfumature. La sua esistenza trascorre pacifica e tranquilla fra la nuova scuola dove si è trasferito e l'ospedale, dove è ricoverata preventivamente sua sorella maggiore. Una mattina, di fianco a un distributore di bevande, Yorito incontra Matsuri, una ragazza dai lunghi capelli neri dal passato misterioso, dotata di qualche particolare potere.

"Sola" è un'opera particolare, inizia come le più classiche storie a sfondo scolastico, ma nella seconda metà si trasforma completamente, lasciando maggiore spazio allo sviluppo di una trama ben congegnata e coinvolgente, condita con una buona dose di elemento soprannaturale, e infine anche con un pizzico di drammaticità. Le prime puntate sono piuttosto scialbe e confusionarie, la storia sembra non poter decollare con il poco tempo rimastole a disposizione, e i personaggi, solo discretamente caratterizzati, non si discostano troppo dagli stereotipi del genere e non riescono a farsi apprezzare. In seguito, tutti questi timori vengono spazzati via nel giro di pochi minuti, e il risultato finale è quello di un prodotto avvincente e originale. Se solo fosse stato così dall'inizio, la sua valutazione sarebbe stata senza dubbio più elevata.

Il comparto tecnico svolge un lavoro discreto sotto ogni punto di vista. Un po' spigoloso il design dei personaggi, che comunque si lascia guardare senza fatica, più che buone le animazioni, fluide e in grado di dare a vita a ottimi combattimenti, frenetici ed estremamente piacevoli. Sufficientemente curati anche i fondali, anche se non fanno gridare al miracolo. Il comparto sonoro si comporta meglio di quello grafico, proponendo delle ottime colonne sonore, un doppiaggio adeguato e un'ottima opening.
Il finale è probabilmente il punto forte dell'opera, per nulla scontato, ricco di colpi di scena inattesi e, soprattutto, non banale o eccessivamente buonista, cosa rara vista la tipologia del prodotto.

In conclusione, "Sola" si è rivelato essere un prodotto interessante sotto molti aspetti, un buon fantasy dalle sfumature leggermente drammatiche capace di coinvolgere lo spettatore. Consiglio di non fermarsi alla visione dei primi episodi, ma di fare un piccolo sforzo e di dare una possibilità in più a quest'opera.