logo GamerClick.it

7.0/10
-

"Mai-Otome" è una serie composta da ventisei episodi di durata canonica prodotta dalla Sunrise, nata come spin-off dell'anime "Mai-HiME". L'opera non è in alcun modo collegata alla precedente produzione dello studio, le vicende si svolgono un mondo parallelo dove i personaggi, seppur in grande parte identici, assumono ruoli completamente differenti.

Ambientata in un lontano futuro e in luogo sconosciuto, la storia vede come principali protagoniste le Otome, giovani ragazze addestrate al combattimento al fine di proteggere leader politici e personalità di rilievo. Arika Yumemiya, frizzante e spensierata ragazza dai capelli arancioni, verrà in via del tutto eccezionale ammessa al Garderobe, la scuola per diventare Otome, e inizierà il suo addestramento ignara dei numerosi pericoli legati al suo destino che sarà costretta ad affrontare.

La struttura dell'opera è la medesima di "Mai-HiME", le prime dieci puntate sono semplicemente introduttive, presentano il mondo in cui si ambienta la vicenda e i suoi personaggi, definendone i ruoli, le responsabilità e i poteri. Solamente dopo aver ricreato con cura lo scenario, nella seconda metà della serie si passerà all'azione vera e propria. In questo senso la trama si sviluppa decisamente bene, coinvolgendo un grande numero di schieramenti e fazioni, e intrecciandoli fra loro senza lasciare nulla al caso, giustificando di volta in volta i loro movimenti. In conclusione, una sceneggiatura complessa ma solida ed efficace. Da questo punto di vista, la Sunrise si comporta probabilmente ancora meglio di quanto fatto in precedenza, a discapito però dell'analisi e dell'introspezione dei personaggi, elemento in "Mai-HiME" fondamentale. Gestire il grande numero di questi ultimi non è affatto semplice, e nel complesso viene comunque svolto un lavoro più che discreto.

Il comparto tecnico si difende decisamente bene, soprattutto considerato il periodo di produzione. Le animazioni sono molto fluide, i combattimenti frenetici, piacevoli da seguire, ricchi di effetti speciali e giochi di luce. L'ambientazione ricreata è ottima e variegata, e i fondali utilizzati per rappresentarla godono di un buon grado di dettaglio. Più che adeguato il doppiaggio, decisamente azzeccate le colonne sonore, melodiose e coinvolgenti opening ed ending. Il finale è un po' sbrigativo, ma comunque soddisfacente e chiarificatore.

In conclusione, reputo "Mai-Otome" un gradino inferiore rispetto al precedente "Mai-HiME", principalmente per un minore livello di coinvolgimento che è riuscito a trasmettere. Un'opera leggera e facile da seguire, arricchita da una solida sceneggiatura. Nel complesso, se avete apprezzato la prima serie, una visione consigliata.