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5.5/10
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"Piano no Forest" è la trasposizione cinematografica dell'omonimo manga inedito in Italia di Makoto Isshiki. La storia è condensata in una pellicola dalla durata di 101 minuti e racconta le vicende di Amamiya e Kai, due bambini estremamente diversi la cui passione per il pianoforte li accomuna. Se Amamiya, figlio di un importante pianista, rappresenta lo studio, la perseveranza e la dedizione, dall'altra parte Kai incarna la predisposizione, il talento grezzo e naturale che lo porta ad essere l'unico in grado di saper suonare il pianoforte nascosto nel cuore della foresta. Nel corso della storia i due assorbiranno l'uno dall'altro, crescendo e migliorandosi, dimostrando che con il giusto impegno nulla è loro precluso.

Le basi per un'ottima storia c'erano tutte, peccato che venga sviluppata poco e lentamente. Il film non annoia, tuttavia, anche a causa di un ritmo fin troppo blando, non supera mai certe soglie di coinvolgimento per elevarsi dagli standard dell'animazione nipponica. Indubbio è che un tema come la musica classica avrebbe meritato un intreccio più maturo e articolato e una sceneggiatura meglio intessuta.

Tecnicamente siamo sulla media, con una più che sufficiente resa grafica che fa da cornice a un buon (come normale che fosse) comparto sonoro. Il chara è sobrio, i protagonisti sono tratteggiati in modo piuttosto classico da linee semplici e pulite; più scrupoloso il lavoro sui fondali, con gli autori che si sono dimostrati (a tratti) in grado di regalare evocativi scorci di foresta. I personaggi sono abbastanza stereotipati e lo scarso background non aiuta a empatizzare con loro. Purtroppo alcune sotto-trame dalle parvenze interessanti vengono lasciate in sospeso, e l’impressione è che a tutte le personalità della storia manchi quella tridimensionalità caratteriale tanto cara alle opere d’autore.

Nonostante a conti fatti risulti un prodotto abbastanza lacunoso, “Piano no Mori" è una visione tutto sommato fruibile da tutti, consigliato a chi ama la musica ed è in cerca di una storia semplice, senza troppe aspettative.

Voto: 5.5