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8.0/10
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Quest'anime si prefigge di essere il capostipite di una serie supereroistica con Black Fox protagonista. Ma chi è Black Fox? Scopriamo in questo film le origini di questa eroina che è un misto tra l'Iron Man dei tempi migliori e un ninja dei tempi migliori, insomma stiamo parlando di spettacolo allo stato puro. Emozioni, bombe, voli, armi, salti, casini vari ed eventuali sono lo sprint di questo film che in un'ora e mezza ci trasporta in questa nuova storia che si propone da subito come l'alternativa "made in Japan" al Marvel Cinematic Universe.

Rikka è una ragazzina che nasce in una famiglia di antiche origini militari, con un addestramento nelle arti marziali paragonabile ad un vero guerriero come il nonno, ma anche con le conoscenze scientifiche tramandatele dal padre, in grado di padroneggiare una tecnologia che gli ha permesso di creare animali-robot intelligenti che scatenano l'invidia dei colleghi, al punto da indurli a commettere il più grave dei crimini. Così inizia la vendetta di Rikka verso quei criminali che le hanno distrutto la vita. Verrà accompagnata dai fedeli robot costruiti dal padre, da una coinquilina brava ai fornelli e da Mia, una ragazza con poteri speciali e dal rapporto ambiguo con la protagonista.

Non è spoiler dire che la morte del padre è fin troppo "chiaccherata", ci sono molte cose che sembrano dei deus ex machina, come superpoteri o animali-robot senzienti piuttosto che equipaggiamenti fantascientifici per una ragazzina. La quale deve affrontare una vita da adulta sebbene giovanissima. Ma se non si cerca la realisticità più totale abbiamo davanti un film veramente degno di nota anche se si prefigge come un incipit e non come fine a se stesso. La storia di Rikka, Mia e compari è intensa (forse un po' troppo girl power), con spunti anche etici che fanno pensare al rapporto padre-figlia.

Si vede che è una produzione di spessore. Le animazioni sono fatte benissimo, così come i colori e anche la poca CGI presente. Magari il character design della coinquilina Melissa è un po' troppo kawaii e anche le musiche non sono memorabili, però tutto il resto dell'apparato tecnico si è dimostrato ben oltre la media.
Insomma «Black Fox» è un film che si propone come ottimo trampolino per una serie (o, perché no? un universo) di pellicole fatte bene. Un'occasione è ben spesa per guardarlo, non è perfetto ma intrattiene a dovere quindi più che promosso e a ben piacere un sequel.