logo GamerClick.it

10.0/10
-

Il primo manga non si scorda mai, per me "Maison Ikkoku" è stata l'opera (anche se, come la stragrande maggioranza delle persone della mia età, ho prima adorato l'anime) che mi ha fatto amare il Giappone.
Ormai la "Maison" è un pezzo del mio cuore, ho letto tutte le edizioni pubblicate in Italia (quella ahimè incompleta della Granata Press, quella a sottilette della Star e poi la perfect edition in 10 volumi).

La storia per i suoi tempi è stata davvero innovativa con protagonista una giovanissima vedova (la bellissima Kyoko) che si ritrova a fare l'amministratrice di una malconcia pensione piena di strambi coinquilini. Fra questi c'è un giovane ronin (Yusaku Godai) che tenta per la seconda volta ad essere ammesso all'università e, ovviamente, si innamorerà all'istante di Kyoko. La storia fa tanto ridere e poi con il passare dei capitoli prende sempre più la forma di una stupenda commedia romantica.
Uno degli aspetti più belli dell'opera è il trascorrere del tempo.. a piccoli passi Godai crescerà e diventerà più maturo e al tempo stesso anche Kyoko diventerà una persona sempre più indipendente, contro la volontà dei suoi genitori di risposarsi al più presto.

L'amore fra i due non sboccia subito ma dopo tante vicissitudini e difficoltà, gli ultimi capitoli sono fra i più belli che abbia mai letto.
Consiglierei ancora oggi "Maison Ikkoku"? Assolutamente sì, perché è una bellissima storia e, una volta letta tutta, non la dimenticherete più!