Recensione
Evol
7.0/10
Allora, volevo fare una piccola review, una fase di analisi praticamente, per quanto riguarda le opere di Atsushi Kaneko uscite in Italia.
Praticamente questa storia parla di questi tre ragazzi che acquisiscono questo potere e fa vedere la trama in tre posizioni molto interessanti, tra la concezione di giustizia e quella della disperazione. Comunque fa vedere il lato umano delle persone, nel bene e nel male, e come le sfumature dell'uomo possono cambiare il punto di vista. Dà una spiegazione a tante domande che uno si pone dal primo volume; è un manga molto diretto, molto scorrevole e si svela gradualmente.
Non siamo ai livelli di Soil, comunque Kaneko delizia sempre. Infatti c'è il discorso dei disegni che sono sempre suggestivi, con il suo tratto peculiare, e la sua narrazione che è molto viscerale e riflessiva. Spinge il lettore a domandarsi e farsi domande sulla vita, su cosa è giusto o sbagliato relativamente, e sui propri dilemmi e demoni interiori. Cose che portano i nostri protagonisti a chiedersi più volte il senso della vita nel mondo in cui vivono, se ha senso o no che questo mondo continui a esserci... insomma, la distruzione.
Questo è il fulcro dell'opera, evitandovi spoiler pesanti. Sono tematiche di facile lettura per quanto mi riguarda: concezione della giustizia, della disperazione, della vita e della morte, e della redenzione. In conseguenza è un'opera che, per farla breve, ha lo stile peculiare di Kaneko ma allo stesso tempo una narrazione diretta e graduale che porta a una comprensione immediata dei fatti.
È molto diverso da un Wet Moon o un Soil che sono molto più psicologici e riflessivi. Lo trovo più simile a un Bambi, ma secondo me siamo a un livello superiore a livello concettuale. Io personalmente ho apprezzato quest'opera. Se vogliamo essere realisti, l'autore ha spiegato tante cose ma non ha approfondito tutti gli aspetti al cento per cento; certe cose poteva svilupparle un po' meglio, però comunque è stato coerente. La storia e lo stile sono rimasti coerenti, quindi è molto valida.
Se proprio devo dare una votazione da 1 a 10, dico 7, però comunque è meritevole. È un ottimo inizio per capire l'autore, anche se ci sono opere più significative. È un qualcosa di diverso: se vi piace l'azione, i supereroi e il discorso dei demoni interiori lo apprezzerete sicuramente. Io non amo gli eroi, ma ho apprezzato le tematiche, la concezione della distruzione e il fatto che lui distrugga proprio la figura dell'eroe. Questa è la mia conclusione.
Praticamente questa storia parla di questi tre ragazzi che acquisiscono questo potere e fa vedere la trama in tre posizioni molto interessanti, tra la concezione di giustizia e quella della disperazione. Comunque fa vedere il lato umano delle persone, nel bene e nel male, e come le sfumature dell'uomo possono cambiare il punto di vista. Dà una spiegazione a tante domande che uno si pone dal primo volume; è un manga molto diretto, molto scorrevole e si svela gradualmente.
Non siamo ai livelli di Soil, comunque Kaneko delizia sempre. Infatti c'è il discorso dei disegni che sono sempre suggestivi, con il suo tratto peculiare, e la sua narrazione che è molto viscerale e riflessiva. Spinge il lettore a domandarsi e farsi domande sulla vita, su cosa è giusto o sbagliato relativamente, e sui propri dilemmi e demoni interiori. Cose che portano i nostri protagonisti a chiedersi più volte il senso della vita nel mondo in cui vivono, se ha senso o no che questo mondo continui a esserci... insomma, la distruzione.
Questo è il fulcro dell'opera, evitandovi spoiler pesanti. Sono tematiche di facile lettura per quanto mi riguarda: concezione della giustizia, della disperazione, della vita e della morte, e della redenzione. In conseguenza è un'opera che, per farla breve, ha lo stile peculiare di Kaneko ma allo stesso tempo una narrazione diretta e graduale che porta a una comprensione immediata dei fatti.
È molto diverso da un Wet Moon o un Soil che sono molto più psicologici e riflessivi. Lo trovo più simile a un Bambi, ma secondo me siamo a un livello superiore a livello concettuale. Io personalmente ho apprezzato quest'opera. Se vogliamo essere realisti, l'autore ha spiegato tante cose ma non ha approfondito tutti gli aspetti al cento per cento; certe cose poteva svilupparle un po' meglio, però comunque è stato coerente. La storia e lo stile sono rimasti coerenti, quindi è molto valida.
Se proprio devo dare una votazione da 1 a 10, dico 7, però comunque è meritevole. È un ottimo inizio per capire l'autore, anche se ci sono opere più significative. È un qualcosa di diverso: se vi piace l'azione, i supereroi e il discorso dei demoni interiori lo apprezzerete sicuramente. Io non amo gli eroi, ma ho apprezzato le tematiche, la concezione della distruzione e il fatto che lui distrugga proprio la figura dell'eroe. Questa è la mia conclusione.