logo GamerClick.it


    -

    Voto 10.

    Bene, stavolta è stato veloce. Tanto è come a scuola: se uno va molto bene (o male) è facile dare un voto. Ma parlando di Aoi Bungaku Series ciò sarebbe riduttivo e mi toglierebbe il piacere di soffermarmi sui vari aspetti, a cominciare dalle storie. Storie, al plurale, perché la serie altro non è che l'adattamento di sei capolavori della letteratura giapponese del novecento: “Non più umano” (Ningen Shikkaku ) e “Corri Melos!” (Hashire1 [ continua a leggere]

    9.0/10
    -

    Dopo aver sentito parlare di questo titolo mi sono chiesto: perché iniziare a seguire la solita commedia romantica dove il protagonista ama lei, lei ama un altro e il protagonista è amato a sua volta da un'altra? In più - pensavo - vogliamo aggiungerci anche che tutti i principali personaggi maschili dormiranno come dei papaveri da oppio (e ciò può spiegare perché questi anime non potrebbero mai essere ambientati in Italia)? E, come ciliegina su1 [ continua a leggere]
    -

    Il pericolo maggiore che mi preparavo ad affrontare vedendo un anime sugli zombies era quello di assistere a una sequela di luoghi comuni ripresi dai B-movies americani e/o dai videogiochi di ultima generazione. Non che in Highschool of the Dead manchino i clichés: che so, la scena della macchina che non parte e degli zombies che arrivano a 2km/h, oppure la predilezione che “loro” (così vengono chiamati i non-morti nell'anime) hanno nello strapp1 [ continua a leggere]