Il mondo dei videogame è sempre in continua evoluzione: si cambia, si innova, si stravolge, si cerca sempre di creare qualcosa che possa distinguersi dalla massa grazie ad elementi mai visti prima. Una missione non certo semplice in un contesto in cui, bene o male, ogni strada possibile è stata ormai percorsa, o quasi, ma, a voler essere sinceri, non sempre l’ossessiva ricerca del nuovo rappresenta la strada giusta, ed anzi a volte realizzare qualcosa cercando di sfruttare al meglio elementi classici può portare a eccellenti risultati.

Proprio questo è il caso di Detective Gallo, un’avventura grafica made in Italy che, in un contesto sempre più dominato dall’azione frenetica e dalla grafica improntata al massimo realismo possibile, ha puntato tutto sul buon vecchio concetto del punta e clicca e su una rappresentazione grafica stile cartoon, ottenendo un risultato che, senza ombra di dubbio, può definirsi degno di nota.
 
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Sviluppato dall’italianissma Footprints Games e pubblicato su Steam, Detective Gallo, oltre ad essere il prodotto di persone chiaramente appassionate del genere (come si dice dai fans per i fans), è un’avventura punta&clicca interamente illustrata e animata a mano, che immerge il giocatore in un mondo popolato da personaggi alquanto bizzarri, seguendo le gesta del pennuto e scontroso protagonista, per l’appunto il Detective Gallo, che da buon investigatore privato è alle prese con un caso scottante.

La storia, come si può capire dall'incipit della stessa, presenta una forte componente ispirata al filone noir, ma, come il ben noto predecessore Monkey Island, di cui questo gioco riprende molte caratteristiche, anche in Detective Gallo un elemento cardine della trama è rappresentato dalla forte vena umoristico/demenziale della storia e dei suoi personaggi, e come il buon Guybrush Threepwood, che inizia le sue ‘disavventure’ cercando di diventare un improbabile pirata, ecco che il mistero che Gallo è chiamato a risolvere prende avvio da un inquietante caso di omicidio, o, per meglio dire, piantacidio. Chi ha sterminato le preziose piante del pennuto appassionato di botanico Phil Cloro? Quale mistero si cela dietro questo ‘dramma’?
 
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Beh se siete curiosi di avere la risposta a queste domande non vi resta che giocare e, anzi, da questo punto di vista potete essere sicuri che la storia nella sua peculiarità saprà certamente affascinarvi grazie ad alcuni colpi di scena e a un cast di supporto decisamente divertente nella sua strampalata varietà, visto che si va dalla ossessionata (da Gallo) Candy Bop, al Baby teppista che cerca di sfondare nella malavita, passando per l’imprescindibile assistente di Gallo, che, pensate un po’, è un cactus (non molto loquace!).

Parlando della struttura del gioco, come detto, Detective Gallo è un’avventura grafica punta&clicca e pertanto elemento centrale della stessa sono i molti enigmi la cui soluzione è necessaria per proseguire nella storia. Mai banali, ma neanche troppi cervellotici, i problemi che il giocatore è chiamato ad affrontare nei panni dell’investigatore alato richiedono sempre concentrazione e una certa dose di creatività, anche se, salvo alcune impuntature, scorrono via senza problemi e, soprattutto senza mai creare situazioni tali da far sbattere la testa contro il muro.
 
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Se la trama e gli enigmi sono senza dubbio di ottima qualità, ciò che vi fare adorare il gioco però è l’aspetto che si tende a sottovalutare sempre di più nei giochi indie, ovvero il comparto tecnico. Graficamente, infatti, Detective Gallo è un vero gioiellino, con una grafica stile cartoon, composta da disegni fatti a mano, ambientazioni curatissime e animazione estremamente fluide, che danno quasi l'impressione di vedere davvero un cartone animato.

La grafica però è solo un aspetto dell’ottimo lavoro svolto, che si completa con la bellissima colonna sonora in stile jazz-noir e un doppiaggio italiano che non ha davvero nulla da invidiare a prodotti più blasonati e dotati di risorse finanziarie infinitamente superiori, che anzi potrebbero imparare non poco in tema di abbinamento delle voci ai personaggi e a livello di capacità recitativa.
Se siete curiosi di saperne di più su questi aspetti vi rimandiamo alla nostra intervista con Maurizio e Francesco De Angelis, gli sviluppatori di Detective Gallo, che potete leggere a questo indirizzo.
 
 
In conclusione, se vi piace il genere avventura grafica punta&clicca allora non lasciatevi sfuggire Detective Gallo, perché vale ogni singolo centesimo della spesa. Divertente e appassionante Detective Gallo è il prodotto di un lavoro fatto con tanta passione, che traspare in ogni singolo aspetto del gioco, lasciando presagire un futuro radioso per i ragazzi della Footprints Games.