The Seven Deadly Sins: Knights of Britannia - Anteprima

Nanatsu no Taizai tenta la fortuna su console PlayStation 4 con un inedito videogioco d'azione

di sekai12

Il rilascio di The Seven Deadly Sins: Unjust Sin, gioco d'avventura confinato in Giappone dal 2015, è stato solo un assaggio di ciò che la fortunata saga di Nakaba Suzuki è in grado di donare alla comunità di videogiocatori: The Seven Deadly Sins: Knights of Britannia, pronto al suo debutto in Europa il prossimo 9 febbraio su PlayStation 4, si propone come un action non troppo distante dalle frenetiche battaglie proposte in Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm, ponendo leva sulla trasposizione delle vicende della prima stagione animata (in Italia disponibile su Netflix) in termini di narrativa e sull'esplorazione di una world map in sella al gigantesco maialino Hawk.

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Nella nostra prova di gioco, effettuata in occasione dell'evento a porte chiuse Level Up Winter Edition di Bandai Namco Entertainment, abbiamo potuto testare con mano parte della modalità storia e dei duelli liberi (disponibili in cooperativa, sia offline che online, oltre al classico single-player).
Partendo dalla prima modalità, le vicende prendono piede subito dopo l'arrivo di Elizabeth nel locale di Meliodas e, dopo brevi battute di dialogo, passano quasi immediatamente all'incontro tra il Cavaliere Sacro Gilthunder ed i suoi scagnozzi. In quest'occasione, abbiamo avuto modo di assistere a scene di dialogo in stile visual novel, con sfondo i modelli poligonali in 3D dei personaggi: importante sottolineare come, sfortunatamente, questi ultimi risentano di una certa staticità nei movimenti e in particolare nelle espressioni; nel momento in cui Elizabeth scopre che il protagonista è in realtà uno dei sette leggendari cavalieri della Britannia, è impossibile non notare l'assenza totale di labiale o di espressione consona all'esclamazione della doppiatrice giapponese.

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I 24 episodi della prima stagione anime verranno, come dicevamo, ripresi all'interno di Knights of Britannia, ma il dubbio che possano risultare ''rushati''/velocizzati eccessivamente è forte: d'altronde, a primo impatto Elizabeth non ha ricevuto una degna introduzione nelle prime sequenze di gioco e pare essere stata inserita solo al fine di gettarci direttamente nel primo storico scontro di Meliodas, rigorosamente 1vs1; ed è qui che il gioco strizza fortemente l'occhio a Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm: una barra posta sotto gli HP del personaggio indica quanti attacchi possiamo sferrare e, ovviamente, più si usa una skill che richiede magia, più la barra si svuoterà drasticamente. Una meccanica analoga era appunto riscontrabile nei vari Naruto UNS, in cui il ''mana'' a disposizione corrispondeva essenzialmente nel chakra sfruttabile per effettuare rapidi scatti e mosse speciali di svariato tipo.

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Ciò che in The Seven Deadly Sins: Knights of Britannia non convince del tutto è la vulnerabilità derivante dall'azzeramento del mana a disposizione, il quale non solo decresce con le skill, ma anche e sfortunatamente con gli attacchi standard. Capiterà dunque di trovarsi con un Meliodas impotente girovagare per il campo di battaglia fino al riempimento automatico della barra mana anche solo per aver oscillato il manico della spada, e munirsi di pazienza per riottenere l'unica opportunità per tornare sull'offensiva (non richiederà lungo tempo, ma storce un po' il naso essere limitati persino da attacchi basiliari).
L'utilizzo delle mosse con il tasto dorsale R2, accompagnate da una sequenza non troppo estesa d'animazione, rappresentano un'ottima opportunità per infliggere ingenti danni all'avversario, ma anche in questo caso le animazioni – almeno nel caso di Meliodas – soffrono di una costante ripetitività (qualunque versione del protagonista scegliate avrà la medesima animazione di skill suprema, eccetto un particolare caso che non riportiamo per ragioni di spoiler).
L'augurio è che nella versione definitiva del titolo ci sia modo di apprendere nuove tecniche per variegare un gameplay che, probabilmente, potrebbe ricadere nella monotonia a lungo andare.

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La modalità per effettuare veloci duelli contro la CPU o più giocatori (sia in cooperativa sia online) permetterà di controllare all'incirca 25 personaggi giocabili provenienti da tutta la prima stagione animata, evidenziando sotto ciascun nome la tipologia di combattente: Meliodas sarà ovviamente improntato negli attacchi veloci, dunque specializzato nella categoria Velocità, mentre Diana sarà a tutti gli effetti un'attaccante. La buona notizia è che il roster, con ogni probabilità, verrà ampliato con l'arrivo della nuova stagione anime nel 2018, così come la sua storia, estesa gratuitamente dagli sviluppatori verso tutti gli acquirenti del titolo.

 


The Seven Deadly Sins: Knights of Britannia sarà disponibile in esclusiva PlayStation 4 il 9 febbraio 2018.


Vi lasciamo con tutti gli articoli finora pubblicati della Level Up Winter Edition organizzata da Bandai Namco:

 

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