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8.0/10
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Opera del maestro Gengoroh Tagame, questo manga si differenzia dai suoi soliti lavori per via di una trama maggiormente sviluppata e una violenza meno eccessiva, che lo rende adatto alla lettura di un pubblico non avezzo alle sue normali pubblicazioni, che solitamente trattano di dominazione sessuale e sadomasochismo.
La storia, ambientata nell'antica Roma, parla della vita di due gladiatori, Gaius il novellino e Crescents il campione, opposti nel carattere quanto nel modo di agire. Crescents nota subito in Gaius debolezza e una totale mancanza di voglia di vivere e lo sottomette alle sue voglie sessuali; il malcapitato cercherà allora di sopravvivere e divenire più forte nel combattimento in modo da potersi vendicare, ma procedendo nella vicenda il loro rapporto si evolverà, nonostante un'altra persona brami Crescents e faccia di tutto per averlo con sè.
Decisamente un manga ben disegnato; ho apprezzato il tratto deciso e pulito dell'autore che spesso enfatizza la virilità nei suoi personaggi. I suoi uomini sono realistici, hanno corporature diverse, lineamenti decisi e, cosa difficile da vedere in altri manga, barbe e peli un po' ovunque.
Le ambientazioni invece in questo caso sono un po' spoglie, limitate a qualche vignetta giusto per descrivere la scena.
Altro elementi che avrei voluto vedere più approfonditamente sono i combattimenti, che non vengono mostrati del tutto.
La ricostruzione storica mi sembra comunque piuttosto approfondita, anche solo nel mostrare varie tipologie di gladiatori, nell'utilizzo dei termini in latino e nelle differenze tra le classi sociali romane, ma personalmente non sono un'esperta.
Nel manga sono ovviamente presenti scene di sesso anche un po' brutali, ma come già puntualizzato non eccessive; sono funzionali alla storia e al contesto in cui è ambientata la vicenda (tranne una di esse, un po' shockante, che gli editori hanno fatto benissimo a censurare).
In definitiva è un manga che consiglio a lettori amanti di storie con rapporti omosessuali o comunque dalla mente "aperta" su tali temi; essendo inoltre un bara piuttosto che uno yaoi il pubblico a cui è indirizzato è prettamente maschile.
L'edizione ben curata giustifica il prezzo un po' alto.