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"Darling in the Franxx"! Serie delle stagioni inverno/primavera 2018, che a detta di molti si potrebbe confermare come migliore serie dell'anno, è arrivata finalmente alla sua conclusione.
È il momento di tirare le somme.

Da dove si potrebbe iniziare? Bhe, sicuramente dal fatto che è una serie con delle belle premesse ma che, piano piano, scade nel banale. Dalle prime puntate si capisce che potrebbe avere davvero molto potenziale, ma a mano a mano che si va avanti ci si accorge che hanno voluto rimanere con i piedi per terra e puntare sul sicuro, con elementi chiaramente ripresi (se non copiati) da altre serie che hanno fatto la storia dell'animazione giapponese, su tutte "Neon Genesis Evangelion" e "Gurren Lagann", piuttosto che osare e spingersi verso qualcosa di nuovo. Il risultato sono episodi noiosi e lenti che trasmettono poco e niente. Anche il finale, che di solito dovrebbe lasciare lo spettatore con una serie di emozioni e sentimenti (che siano positivi o negativi non importa, vuole comunque dire che qualcosa dentro ha suscitato) ben precisi, lascia completamente indifferente: piatto, senza senso e a tratti deludente.

A livello di personaggi, l'unica che si salva è Zero Two che incuriosisce lo spettatore dall'inizio alla fine; per quanto riguarda gli altri basta prendere un qualsiasi personaggio di una serie dello stesso genere ed ecco che abbiamo i nostri "protagonisti": a lungo andare, la cosa annoia pure.

Ho dato alla serie 5, e di non bocciarlo totalmente, principalmente per le buone premesse, per le potenzialità che aveva lasciato intravedere all'inizio e per il personaggio di Zero Two; senza questi elementi, "Darling in the Franxx" si sarebbe meritato un voto veramente negativo.