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10.0/10
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Questo manga è arte, arte come un bel dipinto o come un buon film di un buon regista. Sono manga come questo che elevano il livello medio dei manga portandolo a vette decisamente elevate.
La storia inizia con una nave, la Blue Heaven, la nave più lussuosa al mondo, e con il ritrovamento di una imbarcazione che sembra scampata ad un vero inferno. A bordo di questa imbarcazione, a parte un bel po' di cadaveri, si trovano solo due superstiti che vengono soccorsi e portati a bordo della Blue Heaven, ma con i deliri di uno dei superstiti si inizia a capire che forse non è stata una mossa azzeccata soccorrere quell'imbarcazione. L'altro superstite infatti si rivela essere un assassino, l'autore della strage sull'imbarcazione soccorsa, e cosa ancora peggiore scompare dalla sorveglianza a cui era stato sottoposto ed inizia a mietere le sue vittime anche sulla Blue Heaven. Iniziano cosi una serie di eventi che scatenerà la follia a bordo della Blue Heaven e non solo la follia del misterioso assassino, ma follie ben peggiori da parte di alcuni passeggeri.
Il manga ci propone uno spaccato cinico e spietato della nostra società, con la nave che rappresenta un "piccolo mondo" dove le peggiori atrocità prendono luogo. Odio, violenza, follia e razzismo la faranno da padrone e anche chi è lontano da tutto questo non è immune da critiche in questo manga. Se analizziamo attentamente quello che gli altri passeggeri della nave faranno contro tutto questo, ci accorgiamo che non fanno nulla, sono passivi, nonostante alcuni commentino con sdegno quanto sta accadendo, non muovono un dito contro poche persone folli e deviate, rimanendo quindi succubi di esse.
Le parole dell'assassino, Seiryuu, sono emblematiche in tal senso:

"Le reazioni umane sono interessanti. Quasi tutti reagiscono allo stesso modo. Vogliono tutti che si parli di loro. Spiegano se stessi e provano a farsi capire dagli altri. Cosi evitano le inimicizie. Ma sai... Va sempre a finire che gli uomini uccidono i loro nemici."

Ad ogni modo ci sono delle figure positive in questo manga, due in particolare, ma nonostante cerchino di fare qualcosa contro tutto questo, si vedono impossibilitati e impotenti di fronte a tanta violenza ed odio, non trovando risposta ne al perchè tutto questo succede, ne sul come fronteggiarlo.
Parlando dei disegni, Takahashi al solito ci delizia con dei disegni fantastici, credo che il paragone con un bel dipinto che ho fatto ad inizio recensione rendi bene l'idea di quanto ben fatti siano i disegni. Le espressioni facciali dei personaggi sono state ricreate alla perfezione e rendono in modo perfetto le emozioni, gli stati d'animo dei personaggi e la loro follia.
Andiamo ora alle note dolenti (anzi alle disgrazie). Questo manga è inedito in Italia. So che a molti sembrerà assurdo che un manga di soli tre volumi di questo livello non sia stato tradotto da nessuno nel nostro paese, ma purtroppo è la cruda realtà di un paese in cui i manga pessimi arrivano sempre puntuali, mentre i veri capolavori faticano ad arrivare, sono introvabili o non arrivano affatto come nel caso di Blue Heaven.
In conclusione direi che questo è uno di quei manga per cui si può benissimo usare il termine "capolavoro" e il fatto che tutto questo sia racchiuso in soli tre volumi, rende ancora più grandiosa questa opera.