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4.5/10
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"L’avventuriero di cui parlo è un giovane uomo ordinario. È un uomo che potresti incontrare ovunque. Gli Dei lo avevano favorito ma non si aspettavano niente di speciale da lui. Perché lui era solo un’altra pedina, uguale a mille altre. Ma questo avventuriero era, in realtà, leggermente diverso dagli altri. Gli venivano continuamente in mente nuove strategie, pensava attentamente, entrava in azione, si allenava e usava sempre la sua intelligenza. Finché un giorno gli Dei capirono: l’uomo probabilmente non avrebbe mai salvato il mondo, probabilmente non avrebbe lasciato il suo segno nella storia, perché in fondo era solo un’altra pedina, uguale a mille altre. Ma l’uomo non avrebbe mai lasciato che gli Dei decidessero il suo destino. Ed è esattamente per questa ragione che neanche gli Dei conoscono il fato di questo avventuriero."

"Goblin Slayer" è un anime di dodici episodi andato in onda dall'ottobre al dicembre 2018.

Ho iniziato la visione di questo anime con delle aspettative abbastanza alte, avendo letto in rete numerosi commenti in cui veniva osannato sia per tematiche crude, sia per setting adulto, sono quindi rimasta molto delusa quando non è minimamente risuscito a mantenere le aspettative.

Partiamo dalla storia (se poi storia si può chiamare): Goblin Slayer uccide i goblin. Punto. Non c’è nient’altro da dire. I goblin sono cattivi e vanno sterminati. GS va alla gilda degli avventurieri, si fa dare una missione che riguarda solo ed esclusivamente i goblin, e, quando ha bisogno di aiuto perché ci sono troppi goblin da uccidere, lo chiede alla Banda Bassotti che comprende un elfo, uno gnomo, un sacerdote/guerriero lucertola e una chierica (quest’ultima in particolare quasi sempre presente). Vanno alla tana dei goblin, GS si fa venire in mente una strategia, si trasforma in Massimo Decimo Meridio e dopo aver urlato "Al mio segnale scatenate l’inferno!", inizia il massacro (generalmente c’è sempre una scena di stupro giusto per mostrare quanto quest’anime sia duro e crudo), GS vince e se ne tornano tutti allegramente a casa.
Gilda-missione-stupro/tortura del giorno-massacro-perla di saggezza sul miglior modo di uccidere i globlin-'wow, waw'-ripeti. Questo è tutto quello che succede per dodici episodi.
Ci sono due punti in particolare su cui voglio concentrare la mia attenzione: la violenza sessuale e il fanservice. Ci sono state molte discussioni online su come 'se quest’anime ti piace' allora sei favorevole/non prendi seriamente lo stupro. Su questo mi sento di spezzare una lancia a favore dell’anime: da nessuna parte viene detto che lo stupro è qualcosa da augurare o è visto in modo positivo. La violenza è decritta in modo grafico ed è un espediente abusato, questo è vero, ma non ne viene mai nascosto l’orrore o la sofferenza delle vittime.
Detto questo, se si decide di impostare la storia su tematiche crude con stermini di goblin pieni di violenza e sangue, allora non si possono inserire scene di fanservice ogni episodio, giusto perché così facciamo contenti tutti. Questa necessità di alleggerire l’atmosfera con scene ecchi è una scelta davvero ridicola che stona brutalmente con il tono generale.

Passiamo ai personaggi. Va prima di tutto detto che Goblin Slayer non ha un nome e, nelle due occasioni in cui si toglie l’elmo, non ci è dato vedere il suo volto. Personalmente non so l’autore abbia voluto privarlo di un’identità perché l’uomo ha deciso di dedicare la sua esistenza allo sterminio dei goblin ed è quindi una metafora del fatto che la sua vita sia vuota a parte per la sua missione, ma a me è parso solo stupido. GS rischia la vita insieme ai suoi compagni, loro rischiamo la vita per lui, e non hanno trovato due minuti per presentarsi? Quando poi ho cominciato a farci caso, ho notato che nessuno dei personaggi viene mai chiamato per nome proprio, ci si riferisce agli altri chiamandoli 'tu', 'lui', 'lei', 'l’altro', quindi boh, forse in questo mondo fantasy i bambini non ricevono nomi, non ci è dato saperlo.
Tornando al protagonista, l’aspetto che mi è piaciuto è il suo essere un uomo ordinario, non è fortissimo né possiede mosse speciali, semplicemente ha molta esperienza, si affida alla sua intelligenza nel costruire trappole e pensa prima di agire. Il lato negativo è che quest’uomo non ha un brandello di personalità: non ride, non si arrabbia, non è felice, non è triste, semplicemente è. Dice tre parole in croce proprio quando è costretto e potrebbe avercela con i goblin, ma è proprio giusto accennato, solo un attento osservatore potrebbe accorgersene.
Passiamo ora all'altra metà del dinamico duo: la chierica, del cui buonismo sentivamo davvero il bisogno. Mi chiedo, era necessario questo personaggio? Prima di tutto, è solo di bella presenza, non è che abbia un ruolo attivo o niente, ma soprattutto non centra nulla con la storia. Dopo che Goblin Slayer la salva da una situazione che mi avrebbe fatto finire in terapia per i prossimi dieci anni, lei decide di unirsi a lui per andare allegramente a massacrare goblin. Dico io, sei stupida? Masochista? Cosa? Perché nessuna persona normale vivrebbe quello che hai vissuto tu, per poi svegliarsi il giorno dopo e andare a fare quello che fa lui. GS uccide in modo sadico e calcolatore, e fa solo quello dalla mattina alla sera, la chierica è il buonismo incarnato, con quale logica lavorano insieme? Almeno gli altri tre, l’elfo, lo gnomo e la lucertola, sono veterani, hanno il giusto atteggiamento, lei no. Lo dico col cuore, non ci imporre la tua imbarazzante presenza, io non dico di essere utile ma per lo meno cerca di non far danni.
Menzione finale per l’amica d’infanzia di GS, anche lei senza nome, che non ha nessuna funzione se non quella di fanservice. Nessuna. Funzione. Nulla. Non mette e non toglie, è lì solo ed esclusivamente per le scene ecchi.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, le animazioni e la grafica sono davvero realizzate maluccio con una forte presenza di CGI. La colonna sonora invece non è male, in particolare l’opening è orecchiabile.

Alla fine dell’ultimo episodio è stata annunciata una possibile seconda stagione ma, onestamente, a meno che non abbia l’assoluta certezza che la storia si evolva di parecchio in positivo, non penso che la seguirei.

Riassumendolo in frase o meno: "Prima di andare a sterminare i goblin, GS dovrebbe cercare la sua personalità visto che ovviamente è scappata via."