Recensione
Ryūō no oshigoto!
7.5/10
Recensione di HakMaxSalv92
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<Attenzione contiene spoiler>
Introduzione e sviluppo
Un anime abbastanza semplice da capire, ma che esprime una profondità tutta sua. Innanzitutto, cerchiamo di capire che cosa è veramente lo shogi, o se possiamo definirli anche scacchi giapponesi. Si tratta di una disciplina di gioco che richiede come ovviamente una grande capacità di concentrazione e oltre a ciò una preparazione ed un'organizzazione di strategie volte ad ottenere la vittoria. Messa così sembrerebbe tutto già finito, ma i produttori hanno comunque voluto fornirci una spiegazione più dettagliata attraverso il punto di vista dei protagonisti di questa storia all'apparenza semplice, ma che in sé racchiude tutta la costanza e l'intensità sviluppate attraverso le difficoltà, le ansie, le angoscie, le paure che essi si ritrovano a dover sperimentare nel corso della loro avventura. Specialmente i due protagonisti principali si ritrovano a dover mettersi a confronto con sé stessi prima di mettersi a confronto con i propri avversari. Ed è proprio il loro mondo interiore che i produttori hanno deciso di rappresentare, come a dire che la vera partita è dentro di noi e non contro l'avversario davanti a noi. Ovviamente, tutto ciò rientra nei canoni della tradizione del bushido, di cui, apparentemente lo shogi è una delle tante sfumature ed espressioni.
Grafica
La grafica è ben bilanciata, caratterizzata da un buon contrasto tra colori chiari e scuri, i quali mettono in risalto rispettivamente le scene di gioia e felicità alternandole a quelle di tristezza e depressione. Le inquadrature si alternano tra il tipo del campo totale, il campo medio. Questo serve a mettere in risalto gli stati d'animo dei personaggi e/o a evidenziare la natura dell'ambientazione e quindi far capire allo spettatore dove ogni scena si sta svolgendo.
Colonna sonora
La colonna sonora è abbastanza delicata e serve a rimarcare gli stati d'animo ed emotivi dei personaggi; vi sono presenti alcuni assoli di strumento che servono a rimarcare la tensione provata dai protagonisti nel corso delle partite e/o delle conversazioni tra di loro.
Giudizio e messaggio finale
Un anime che si lascia guardare, sa esprimere anche una certa profondità e ci fa fermare e riflettere sul senso della nostra vita, ricordandoci di non abbandonare le nostre passioni, bensì di cambiare "strategia", tanto per rimanere in tema.
Voto: 7,5
Introduzione e sviluppo
Un anime abbastanza semplice da capire, ma che esprime una profondità tutta sua. Innanzitutto, cerchiamo di capire che cosa è veramente lo shogi, o se possiamo definirli anche scacchi giapponesi. Si tratta di una disciplina di gioco che richiede come ovviamente una grande capacità di concentrazione e oltre a ciò una preparazione ed un'organizzazione di strategie volte ad ottenere la vittoria. Messa così sembrerebbe tutto già finito, ma i produttori hanno comunque voluto fornirci una spiegazione più dettagliata attraverso il punto di vista dei protagonisti di questa storia all'apparenza semplice, ma che in sé racchiude tutta la costanza e l'intensità sviluppate attraverso le difficoltà, le ansie, le angoscie, le paure che essi si ritrovano a dover sperimentare nel corso della loro avventura. Specialmente i due protagonisti principali si ritrovano a dover mettersi a confronto con sé stessi prima di mettersi a confronto con i propri avversari. Ed è proprio il loro mondo interiore che i produttori hanno deciso di rappresentare, come a dire che la vera partita è dentro di noi e non contro l'avversario davanti a noi. Ovviamente, tutto ciò rientra nei canoni della tradizione del bushido, di cui, apparentemente lo shogi è una delle tante sfumature ed espressioni.
Grafica
La grafica è ben bilanciata, caratterizzata da un buon contrasto tra colori chiari e scuri, i quali mettono in risalto rispettivamente le scene di gioia e felicità alternandole a quelle di tristezza e depressione. Le inquadrature si alternano tra il tipo del campo totale, il campo medio. Questo serve a mettere in risalto gli stati d'animo dei personaggi e/o a evidenziare la natura dell'ambientazione e quindi far capire allo spettatore dove ogni scena si sta svolgendo.
Colonna sonora
La colonna sonora è abbastanza delicata e serve a rimarcare gli stati d'animo ed emotivi dei personaggi; vi sono presenti alcuni assoli di strumento che servono a rimarcare la tensione provata dai protagonisti nel corso delle partite e/o delle conversazioni tra di loro.
Giudizio e messaggio finale
Un anime che si lascia guardare, sa esprimere anche una certa profondità e ci fa fermare e riflettere sul senso della nostra vita, ricordandoci di non abbandonare le nostre passioni, bensì di cambiare "strategia", tanto per rimanere in tema.
Voto: 7,5