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Attenzione: la recensione contiene spoiler

Introduzione e sviluppo

L'amore di una donna e quello di un uomo, che cosa potente, misteriosa, imperscrutabile per certi versi, ma chiaro per altri. Ma che cos'è che veramente desidera una donna da un uomo e, viceversa, che cosa desidera un uomo da una donna quando si tratta di amore? Questa è solamente la domanda apparente che tutti si pongono; per capire meglio, ci si dovrebbe porre altre domande molto più profonde, per le quali non esiste una risposta unica, immediata e totalmente esaustiva e soddisfacente. Ma è questo il senso della vita: ogni volta che si pensa di aver capito tutto, c'è sempre qualcosa che sfugge alla nostra comprensione. Ed è proprio quello che accade ai nostri protagonisti, i quali danno vita a un vero e proprio triangolo amoroso che li travolge un poco alla volta. Ma i nostri amici fanno finta di non sapere e/o capire quello che succede dentro e fuori di loro, per evitare di destare i sospetti dei loro compagni, e provano a ricorrere a tutta la propria discrezione, al fine di attirare la loro attenzione, o così credono di fare. Ma, come si sa, le voci corrono, si diffondono, si accumulano ed esplodono. I nostri tre amici si ritrovano a dover fare i conti con sé stessi, le proprie scelte, decisioni, e infine a doversi confrontare con il mondo esterno, per poi fare pace e ritrovare la propria via.

Grafica e colonna sonora

La grafica è quella tipica e inconfondibile dello Studio Ghibli, dai tratti realistici e sempre con quell'impostazione ben bilanciata, equilibrata, fluida, scorrevole e ben incastrata in inquadrature prevalentemente a campo totale, semi-totale e campo medio, e l'alternanza casuale dei piani di tipo americano, piano medio, primo piano, primissimo piano e dettaglio. Il tutto caratterizzato da una gamma di colori precisa, caratterizzata da colori che conferiscono un senso di realismo che da sempre caratterizza le produzioni dello Studio Ghibli. La colonna sonora è molto delicata, sensibile, composta da motivi il cui ritmo di esecuzione si fonde con la lentezza della narrazione, creando un'armonia simmetrica grandiosa.

Contenuti e messaggi

A mio avviso, i contenuti di questa storia sono molto profondi e richiedono una certa capacità di elaborazione e di immedesimazione, e quindi anche sapersi fermare a riflettere seriamente sul nostro mondo interiore, così come su quello degli altri, e fare in modo di creare un canale di comunicazione simmetrico, dove ci si possa aprire e sostenere. I nostri amici sono finiti in quello che potremmo definire un triangolo di Sternberg, visto che si tratta di un vero e proprio triangolo di amore, nel loro caso però incompleto. Ma descriverlo in poche parole sarebbe riduttivo, ecco perché ritengo sia giusto fornire i dovuti approfondimenti. Il triangolo di Sternberg prevede qualcosa come sette tipi diversi di amore, ciascuno dei quali (ad eccezione del settimo) deficita di una delle tre proprietà/caratteristiche essenziali perché la relazione funzioni, ovvero l'intimità, la passione e la decisione e/o impegno. I nostri amici vivono, sempre facendo riferimento al sito "Il triangolo di Sternberg: i sette tipi di amore", le seguenti relazioni: amicizia, dov'è presente solo l'intimità, ma non ci sono né passione né impegno; amore amichevole, dove ci sono l'intimità e l'impegno circoscritti soltanto all'amicizia che lega i protagonisti.
Quindi qui il sesso non gioca alcun ruolo, se non sotto forma di mera attrazione istantanea, la quale però non si trasforma in passione.
Possiamo quindi affermare che il valore principale qui trattato è l'amicizia, e il fatto che essa richieda comunque le dovute attenzioni, oltre che una certa discrezione, al fine di evitare di diventare l'oggetto dell'attenzione di occhi e orecchie indiscreti.

Giudizio finale

Una storia molto toccante, piena di equivoci, ma anche di un sano umorismo portatore di una leggerezza che ormai sembra quasi essere del tutto svanita, anche se continua a far sentire la propria presenza, per ricordarci che la vita è più semplice, se non ci si prende troppo sul serio.

Voto: 8,5